Home News Comunicazione All Around lancia “Lettere al fronte” libro collettivo per dire NO alla guerra

All Around lancia “Lettere al fronte” libro collettivo per dire NO alla guerra

A due anni dall’uscita dell’e-book “Ai tempi del virus” Edizioni All Around torna a chiamare a raccolta la sua tribù di autori, redattori, collaboratori e amici per una nuova importante iniziativa collettiva.

Prima la pandemia, ora la guerra che si combatte tra Russia e Ucraina, così vicina, così atroce da non poter lasciare indifferenti, hanno fatto ripiombare il nostro mondo in quelli che sono stati i peggiori incubi del 900. Per noi, che ci esprimiamo attraverso la parola scritta, è di nuovo il tempo di dire qualcosa. Le parole sono la nostra forza e da quelle partiamo, ancora una volta, per dare voce ai nostri sentimenti.
 
Lettere al fronte avrà questa volta la forma di un extended book, sarà tutto online e prenderà corpo giorno dopo giorno, con i contributi che via via si aggiungeranno da parte degli autori. Qualcuno esprimerà rabbia, qualcuno paura, altri forse frustrazione o distacco. Sarà una scoperta quotidiana. L’obiettivo resta lo stesso, puntare l’attenzione su una realtà che merita una riflessione profonda. E il nostro dovere, come editori, è dare spazio a questa riflessione, anche grazie ai commenti di quanti vorranno leggerci e confrontarsi.
Sarà un libro in progress, esplorerà le nuove frontiere tecnologiche dell’editoria, aggiornabile attraverso due QR che portano a cloud multimediali.
 
La copertina è firmata da Alberto Ruggieri, illustratore di successo che ha accolto la proposta di prendere parte al progetto donandoci una sua tavola. Fra gli extras una versione inedita dell’Internazionale per piano solo di Patrizio Fariselli, tastierista degli Area.

Per la linea editoriale Lettere al fronte Patrizio Fariselli dona un suo inedito al piano solo: L’Internazionale, inno dei popoli, dei lavoratori e del socialismo di “umana umanità”.
Il compositore si era già cimentato con questa opera, prima con il suo gruppo jazz rock, gli AREA, con Demetrio Stratos alla voce, poi quarant’anni dopo con un giovane gruppo, Lo ZOO di Berlino in cui ha duettato anche un mirabolante e progressivo ELIO al flauto traverso.
Oggi torna sul tema de L’Internationale con una variazione per solo pianoforte acustico, alla luce dei nuovi episodi bellici che erroneamente si pensavo sopiti e relegati ai libri di storia, quando libertà e diritti scopriamo che non sono poi così scontati e del tutto acquisiti.

Info: edizioniallaround.it