Home News Cultura 1978-2018: i primi 40 anni della cooperativa C.R.A.S.C. di Napoli

1978-2018: i primi 40 anni della cooperativa C.R.A.S.C. di Napoli

“Era l’Aprile del 1978 – racconta Beatrice Baino, Presidente della Cooperativa – quando un gruppo di giovani provenienti da differenti esperienze sociali, culturali, politiche decise di riunirsi in cooperativa. Sono passati 40 anni e la Cooperativa C.R.A.S.C. Centro di Ricerche sull’Attore e Sperimentazione Culturale è ancora viva e continua il suo lavoro. Sono passati 40 anni di storia, 40 anni di cultura, 40 anni di lotte sociali, 40 anni di Teatro sulle ‘barricate’ per far in modo che la sperimentazione, la ricerca teatrale non fossero solo definite e vissute come l’anticamera del teatro tradizionale”.

La storia del C.R.A.S.C. è un lungo elenco di iniziative socio culturali. Le prime esperienze di decentramento teatrale della Provincia di Napoli (con la prima produzione teatrale di piazza); la partecipazione alle prime “Estate a Napoli” con l’organizzazione della prima rassegna di spettacoli di strada a Castel dell’Ovo; la mostra delle maschere di Sartori; la creazione del primo Centro di Produzione e Ricerca teatrale Campana riconosciuto dal MIBAC; l’organizzazione e gestione di una delle prime SCUOLE DI TEATRO a Napoli; la creazione di un festival di laboratorio teatrale nel Sannio nel lontano 1980/81; le partecipazioni eccellenti ai vari festival internazionali; tournee all’estero; l’organizzazione di convegni; collaborazioni eccellenti; la gestioni di vari spazi: CRASC in via Atri, CANTIERI TEATRALI a Marigliano, TEATRO LEOPARDI a Napoli (opera di risanamento di un vecchio cinema a luci rosse e presidio teatrale su un territorio disastrato e invaso dalla camorra), direzione artistica del Giugno Popolare Vesuviano, ZELIG SUD a Napoli, STUDIO TEATRO e SALARTAUD nel centro storico a Napoli (un ritorno alle cantine teatrali in onore degli spazi umidi dove è nata la sperimentazione teatrale ), l’organizzazione di una miriade di rassegne di TEATRO, MUSICA, DANZA (tra cui ricordiamo le 10 edizioni di DANZITALIA, le 2 edizioni di OMAGGIO A PINA BAUSH e le 10 edizioni di IOSONOQUI e altro che ha fatto del C.R.A.S.C. uno dei principali attori della storia del tessuto culturale cittadino e nazionale.

Tra le attività degli ultimi anni ricordiamo NAPOLI.INTERNO.GIORNO. ospite al Napoli Teatro Festival 2012, “31 salvi tutti! – 31 eventi in giro per la Campania per la valorizzazione della cultura regionale, le 3 edizioni di “Capacciamm Street Festival”, la produzione degli spettacoli “Barbarella ed altre lontananze” di Peppe Lanzetta e “Notturno” tratto da Coe, ospite in occasione dell’anteprima dello spettacolo al Teatro dei Filodrammatici di Milano.

Ph Giuliana Taranto

Per celebrare questi suoi primi e importanti 40 anni, Crasc ha organizzato LA FESTA – 40 Anni di C.R.A.S.C., presso l’ART GARAGE di Pozzuoli (Na), all’interno della quale si è svolta la tavola rotonda sul ’78, il teatro e il movimento culturale, introdotta da Enzo Grano. Sono intervenuti Stefano De Stefano e Lucio Colle. Sono seguite performance di Beatrice Baino, Diana di Paolo, Carmine Borrino, Gaetano Battista, Antonio D’Avino, Giancarlo Greca, Vincenzo Maria Lettica e altri.
E’ stato proiettato il corto “La stana del tuffatore” di Emma Cianchi. La festa è stata anche l’occasione per ricordare l’intellettuale, studioso di teatro Franco Carmelo Greco, di cui quest’anno ricorre il 20ennale della morte.

Radio Siani – la Radio della legalità ha partecipato come Media Partner, raccontando l’evento attraverso foto, video e i racconti dei protagonisti del CRASC, come Beatrice Baino, Lucio Colle, Diana Di Paolo e Carmine Borrino. Ai microfoni della radio intitolata a Giancarlo Siani, sono passati anche i vari amici artisti e non solo che in questi 40anni hanno collaborato, lavorato e conosciuto la realtà di questa storica compagnia teatrale, come Adele Gallo e Hilenia De Falco di interno5, Ettore Nigro, Roberto Cardone, Francesco Rivista della Baracca dei Buffoni.

Ph Giuliana Taranto

Secondo Beatrice Baino – attrice e presidente della cooperativa, intervistata ai microfoni di Radio Siani – “Questa serata non è una celebrazione ma è una festa anche perchè nel teatro di ricerca c’è un punto di partenza ma non c’è mai un punto d’arrivo. Si continua a lavorare e si continua a cercare nuovi linguaggi, delle nuove soluzioni quindi questa è una tappa dal momento che viviamo tutti insieme con informalità, con allegria per immaginare degli altri 40 anni…”.

Per ascoltare tutte le interviste di Radio Siani clicca qui

 

 

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