Tuscia viterbese: a Proceno la comunità diventa motore di sviluppo

Nella Tuscia viterbese, spicca l’esperienza di Proceno, un borgo tutto cooperativo, dove la rigenerazione culturale muove nuove economie e costruisce comunità.

A rendere questo borgo speciale non sono solo il patrimonio storico e l’identità paesaggistica, ma soprattutto la sua comunità attiva. La Cooperativa di Comunità Proceno rappresenta un modello virtuoso capace di tradurre l’attaccamento al territorio in servizi, accoglienza e opportunità economiche e sociali.

Attraverso iniziative come il Ristoro di Porsenna e le attività rivolte ai pellegrini della Via Francigena, la cooperativa dimostra come sia possibile costruire un turismo sostenibile e radicato nei luoghi, valorizzando tradizioni, produzioni locali e relazioni di prossimità. Un impegno quotidiano che contrasta lo spopolamento e restituisce prospettive concrete ai piccoli centri.

In questo quadro si inserisce l’azione di Legacoop Lazio, che promuove e sostiene lo sviluppo della cooperazione come strumento di crescita economica e coesione sociale, favorendo la nascita e il consolidamento delle cooperative di comunità e dei modelli di gestione partecipata dei servizi nei territori.

La Tuscia si configura così come un laboratorio di innovazione sociale in cui la cooperazione svolge un ruolo centrale nella rigenerazione culturale e nella valorizzazione dei territori. Proceno ne è un esempio emblematico: un borgo che sceglie di non restare una semplice destinazione da cartolina, ma di vivere e crescere grazie all’impegno condiviso dei suoi abitanti.

Un’esperienza che conferma il valore del modello cooperativo nel promuovere uno sviluppo inclusivo, sostenibile e fondato sulla cultura come bene comune.

Leggi il reportage del Corriere della Sera dedicato alla Tuscia viterbese.

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