Investimenti nel turismo, proroga al 31 agosto per il Fondo rotativo imprese

Il Consiglio dei ministri del 22 giugno 2026 ha approvato un decreto-legge con misure urgenti per infrastrutture e attuazione del PNRR, ora atteso in Parlamento per la conversione. Il provvedimento interviene su diversi fronti, tra cui opere ferroviarie, viabilità strategica e gestione energetica, oltre a prorogare al 1° ottobre 2026 l’entrata in vigore della tassa sui mini‑pacchi extra‑UE.

Accanto a queste disposizioni, un elemento di particolare interesse riguarda il turismo, con l’intervento contenuto nell’articolo 4 dedicato al Fondo rotativo imprese (FRI).

Articolo 4: proroga per il FRI-Tur

L’articolo 4 prevede la proroga dal 30 giugno al 31 agosto 2026 del termine per la realizzazione degli investimenti finanziati attraverso il Fondo rotativo imprese per il turismo.

Si tratta di una misura rilevante perché consente alle imprese beneficiarie di completare interventi già avviati, evitando il rischio di perdere le agevolazioni e garantendo una piena attuazione dei progetti.

Il FRI-Tur è infatti uno strumento centrale del PNRR per il settore, che combina finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per sostenere investimenti di medio-grandi dimensioni. Tra le principali finalità:

  • riqualificazione ed efficientamento energetico delle strutture
  • miglioramento della sostenibilità ambientale
  • innovazione e digitalizzazione dell’offerta turistica

Il fondo si rivolge a un’ampia platea di operatori, comprendendo strutture alberghiere ed extra‑alberghiere, agriturismi, stabilimenti balneari, imprese del turismo congressuale e ricreativo.

Impatto sul settore

La proroga rappresenta un intervento concreto a sostegno del comparto turistico: da un lato, rafforza la capacità di spesa del PNRR, dall’altro offre alle imprese maggiore flessibilità per affrontare investimenti complessi in una fase ancora caratterizzata da costi elevati e criticità operative.

Nel complesso, l’articolo 4 conferma il ruolo strategico del FRI-Tur come leva per la modernizzazione e sostenibilità del turismo italiano, contribuendo a rendere l’offerta più competitiva e allineata agli obiettivi europei di transizione ecologica e digitale.

Per saperne di più sul Fondo rotativo imprese e le opportunità per il turismo è possibile consultare il sito del Ministero del Turismo: www.ministeroturismo.gov.it

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