
La cultura non è soltanto patrimonio da conservare o insieme di eventi da promuovere: è uno strumento capace di costruire legami, rafforzare le comunità e generare sviluppo sostenibile nei territori. È il messaggio al centro dell’intervista a Giovanna Barni, presidente di CulTurMedia Legacoop e delegata all’Innovazione di CoopCulture, pubblicata da Vita nell’ambito dello speciale dedicato ai “paesi-persona”.
Nell’intervista Barni sottolinea come il patrimonio culturale produca valore quando diventa un bene comune condiviso, attorno al quale cittadini, istituzioni, imprese e organizzazioni sociali costruiscono nuove forme di collaborazione e partecipazione. Un approccio che mette al centro la cultura come leva di coesione sociale, rigenerazione territoriale e innovazione civica.
«Il patrimonio culturale produce valore quando smette di essere un oggetto da conservare o una risorsa da sfruttare e diventa un bene comune attorno al quale si costruiscono nuove relazioni tra cittadini, istituzioni, imprese e organizzazioni sociali».
Leggi l’intervista completa di Daria Capitani sul sito: www.vita.it
Nel nuovo numero di VITA anche storie di cooperative CulTurMedia

L’intervista a Giovanna Barni si inserisce nel più ampio speciale di VITA dedicato all’Italia dei “paesi-persona“, comunità che contrastano lo spopolamento e rigenerano i territori attraverso cultura, partecipazione e innovazione sociale. All’interno del nuovo numero del magazine trovano spazio anche alcune esperienze di cooperative associate a CulTurMedia, protagoniste di percorsi di valorizzazione culturale e sviluppo locale.
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