CulTurMedia al Salone del Libro 2026: cultura, comunità e cooperazione protagoniste

Si è chiusa il 18 maggio la partecipazione di CulTurMedia Legacoop al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026, quattro giornate intense di incontri, dialoghi e presentazioni ospitate nello stand dell’Alleanza delle Cooperative Italiane (Pad. Oval).

Un percorso che ha messo al centro il ruolo della cooperazione culturale come leva per la partecipazione, la produzione culturale e lo sviluppo dei territori.

Dall’”Officina di idee” alle pratiche condivise

Un’occasione per raccontare esperienze concrete e riflettere su come idee e visioni possano tradursi in pratiche culturali diffuse e accessibili. Ad aprire il programma, giovedì 14 maggio, l’incontro “Un metro di libri, un’officina di idee”, momento di restituzione del contest promosso da CulTurMedia. Un confronto partecipato tra cooperative, operatori culturali e progettisti che ha evidenziato il valore degli spazi di lettura come luoghi di innovazione, relazione e progettazione condivisa.

Le voci femminili di Edizioni All Around

Venerdì 15 maggio spazio alla letteratura con “Voci di resistenza”, la maratona letteraria tutta al femminile promossa da Edizioni All Around. Un appuntamento corale che ha attraversato storie, sguardi e narrazioni contemporanee, dando voce a esperienze e sensibilità diverse, unite da un forte impegno culturale e civile.

Un momento intenso di ascolto e condivisione che ha ribadito il ruolo dell’editoria indipendente e cooperativa nel raccontare il presente e stimolare nuove riflessioni.

Cultura e governance partecipata

Tra i momenti centrali della presenza di CulTurMedia, sabato 16 maggio l’incontro “Cartografie del possibile. Cultura, governance partecipata e cooperazione per nuove istituzioni civiche”, dedicato al Numero Speciale 2026 di Economia della Cultura.

Il confronto ha messo in evidenza un cambio di paradigma già in atto: dalla cultura come bene da conservare alla cultura come bene comune vivo, capace di generare partecipazione, coesione e sviluppo.

Dalle esperienze raccontate emerge una trama diffusa di reti cooperative, comunità e pratiche collaborative che stanno ridefinendo il rapporto tra istituzioni culturali e cittadini.

Come ha sottolineato la presidente Giovanna Barni, la cultura oggi si configura sempre più come una leva concreta di rigenerazione dei territori, fondata sulla cura dei luoghi e sulla forza delle relazioni.

Nel corso delle quattro giornate, lo stand ha ospitato incontri, presentazioni e momenti di networking che hanno favorito lo scambio tra cooperative, autori, operatori e istituzioni. Una presenza capace di valorizzare la pluralità delle esperienze e di rafforzare il dialogo tra i diversi attori della filiera culturale.

La partecipazione al Salone del Libro 2026 conferma il ruolo di CulTurMedia Legacoop nel promuovere un modello culturale fondato su cooperazione, inclusione e sostenibilità.

Un modello che mette al centro le comunità, riconosce il valore dei territori e costruisce nuove opportunità attraverso reti e progettualità condivise.

Le foto degli eventi al Salone del Libro….

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