Teatro dell’Argine, Protocollo K: aperte le prenotazioni esito finale di Per Aspera ad Astra

Protocollo K è l’esito finale dell’ottava edizione di Per Aspera ad Astra, il progetto nazionale che porta il teatro dentro le carceri come spazio di formazione, confronto e possibilità. Lo spettacolo, a cura del Teatro dell’Argine, va in scena presso la Casa Circondariale di Bologna “Rocco D’Amato” mercoledì 27 maggio e giovedì 28 maggio alle ore 15.30, venerdì 29 maggio alle ore 10.30.

In scena, insieme agli artisti, i partecipanti al corso di formazione nei mestieri del teatro realizzato all’interno della sezione giudiziaria e penale dell’istituto.

Quattro porte, un guardiano, molte persone in attesa: Protocollo K si muove in un non-luogo, un intreccio di corridoi dove il tempo sembra sospeso. I personaggi dell’universo kafkiano – dall’Uomo di campagna a Gregor Samsa, fino all’agrimensore K. – abitano uno spazio dominato da una burocrazia cieca e da una colpa indefinita, che non si eredita ma si vive. Ombre, attese interminabili, interrogatori e regole assurde compongono il ritratto di un’umanità ferma davanti a porte destinate a restare chiuse, mentre una voce metallica scandisce istruzioni che alimentano l’inganno e prolungano l’attesa. Ne emerge un’istruttoria definitiva, dove l’innocenza è solo un ritardo nella notifica dei verbali.

La drammaturgia è di Mattia De Luca, la regia di Giulia Franzaresi, con la collaborazione alla regia di Clio Abbate e Giacomo Armaroli. La scenografia è firmata da Carmela Delle Curti, l’impianto audio e luci da Igor Cardeti e William Sheldon. Il corso è stato curato da Clio Abbate, Giacomo Armaroli, Mattia De Luca, Giulia Franzaresi e Andrea Paolucci, con il coordinamento artistico di Micaela Casalboni.

Lo spettacolo è aperto al pubblico su prenotazione obbligatoria, da effettuare entro martedì 28 aprile 2026, secondo le modalità indicate dal Teatro dell’Argine. La conferma dell’autorizzazione sarà comunicata via mail entro martedì 26 maggio 2026.

Protocollo K è parte di Per Aspera ad Astra – Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza, progetto ideato e capitanato da Carte Blanche / Compagnia della Fortezza, che coinvolge quindici compagnie teatrali e quattordici istituti penitenziari in tutta Italia, con l’obiettivo di offrire alle persone detenute una formazione professionale nei mestieri dello spettacolo dal vivo.

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