Prosegue con una giornata dedicata alla ricerca artistica, alla cura e alla riflessione sul presente la XX edizione del Teatro dei Luoghi – Festival Internazionale dei Cantieri Teatrali Koreja.
Al centro del programma di venerdì 24 luglio 2026, che si sviluppa intorno al tema “Custodire l’invisibile”, due spettacoli capaci di interrogare l’umano attraverso linguaggi profondamente diversi: “Luṣ” con Ermanna Montanari e “U.MANI.TA’. Il cabaret fatto a mano” di Jacopo Tealdi. Prende inoltre il via la terza edizione di “Suole di Vento. Esercizi sul presente”, il progetto di formazione e ricerca ideato da Salvatore Tramacere e curato insieme ad Alessandro Toppi.
Ci sono artisti che fanno del teatro un luogo di resistenza. Non perché raccontino il mondo, ma perché ne attraversano le contraddizioni, accogliendone le fragilità senza sottrarsi alle domande più profonde. La quinta giornata del festival riunisce due esperienze sceniche che, pur diversissime per linguaggio, condividono una stessa tensione: indagare ciò che rende autenticamente umano ogni essere umano.
Alle ore 21.00, al Convitto Palmieri, andrà in scena “Luṣ”, produzione di Albe/Ravenna Teatro e Ravenna Festival, interpretata da Ermanna Montanari, tra le più autorevoli protagoniste del teatro contemporaneo europeo e vincitrice, tra gli altri, del Premio Ubu, del Premio Duse e del Premio Eleonora Duse alla carriera.

“Luṣ”, parola romagnola che significa luce, nasce dal poemetto di Nevio Spadoni e porta in scena la figura di Bêlda, ispirata alle antiche guaritrici popolari. Una donna ai margini che accoglie chiunque si rivolga a lei, senza distinzioni, trasformando l’ascolto e la cura in un gesto radicale di umanità.
In scena la voce di Ermanna Montanari diventa materia viva, attraversata dalla forza poetica della lingua e sostenuta dalle musiche dal vivo del contrabbassista Daniele Roccato, tra i più apprezzati interpreti internazionali dello strumento. Ne nasce un dialogo intenso tra parola, suono e silenzio, in cui la luce evocata dal titolo diventa possibilità di attraversare le ombre del presente senza esserne sopraffatti.
Alle ore 22.15, nell’Ortale dei Cantieri Teatrali Koreja, il pubblico incontrerà il sorprendente universo del teatro manuale di Jacopo Tealdi con “U.MANI.TA’. Il cabaret fatto a mano”.

Attraverso una semplice cornice luminosa, le mani dell’artista si trasformano in personaggi autonomi e irresistibili, dando vita a un cabaret in miniatura che unisce mimo, teatro di figura, illusionismo e comicità visuale. Appaiono così Mr Piccolino, Lady Wanda, Luis Daimon e altri personaggi capaci di evocare emozioni universali con pochi gesti e una straordinaria precisione espressiva.
Il titolo stesso dello spettacolo, separando e ricomponendo la parola “umanità”, suggerisce una riflessione semplice e profonda: è proprio nelle mani, simbolo di lavoro, relazione, cura e creazione, che si manifesta una delle qualità più autentiche dell’essere umano. Uno spettacolo che parla a spettatrici e spettatori di ogni età, ricordando come il teatro possa nascere anche dal gesto più essenziale quando si trasforma in immaginazione condivisa.
Accanto alla programmazione artistica, dal 24 al 26 luglio, i Cantieri Teatrali Koreja ospitano la terza edizione di “Suole di Vento. Esercizi sul presente”, il progetto di formazione che trasforma il teatro in uno spazio di apprendimento, confronto e condivisione delle pratiche artistiche e culturali.
Con il sottotitolo “Scuola primaria per imparare a praticare ad Arte”, l’iniziativa riunisce artiste, artisti, studiose e studiosi chiamati a condividere non soltanto il proprio percorso professionale, ma anche i processi, i metodi e le responsabilità che accompagnano il lavoro creativo. Per tre giorni, Koreja diventa così una comunità temporanea fondata sull’esercizio dell’attenzione, del pensiero critico e della cittadinanza culturale.
Tra gli ospiti della terza edizione figurano, tra gli altri, Massimo Bray, Pietro Marcello, Lino Musella, Dominique Mercy, Pegah Moshir Pour, Gianni Forte, Antonio Tagliarini, Gabriele Di Luca, Marzia Migliora, Francesca Lagioia, Marco Caselli Nirmal, Lisa Ferlazzo Natoli e Alessandro Ferroni.
Teatro dei Luoghi Festival Internazionale 2026
Progetto di Koreja realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, dell’Unione Europea e della Regione Puglia e con il patrocinio di Pugliapromozione, in collaborazione con enti, istituzioni e partner accademici nazionali e internazionali.
Info:
Cantieri Teatrali Koreja
via Guido Dorso, 48/50
t. 0832 242000
www.teatrokoreja.it










