“Libertà vo cercando. Senza fine l’inarrestabile battaglia delle donne”
Una maratona letteraria al femminile per ripercorrere due secoli di battaglie, conquiste e storie di autodeterminazione: sabato 19 settembre 2026 alle 11:30, il Casale dei Cedrati di Villa Doria Pamphilj ospita “Libertà vo cercando. Senza fine l’inarrestabile battaglia delle donne”, un incontro organizzato da All Around insieme alla cooperativa culturale Casale dei Cedrati e a GiULiA Giornaliste.

Dalle donne che parteciparono al Risorgimento a quelle che presero parte alla Resistenza, dalle battaglie per i diritti e l’emancipazione alle forme più contemporanee di violenza, discriminazione e resistenza: una maratona per riportare alla luce storie di donne che hanno contribuito, spesso senza ricevere il giusto riconoscimento, a cambiare la società.
Un percorso che parte dalle protagoniste del Risorgimento raccontate da Chiara Bonome ne “Le sfacciate meretrici”, omaggio all’impegno e al coraggio di tutte le donne che hanno contribuito all’indipendenza e all’Unità italiana accanto e al pari degli uomini.
Prosegue poi attraverso le vicende delle protagoniste di “Donne di un altro mondo” di Maria Grazia Giammarinaro, donne siciliane che tra povertà, fascismo, guerra e mafia costruiscono il proprio percorso di libertà. Il racconto procede con la nascita della Repubblica e con le donne che hanno contribuito a costruirne i fondamenti: “Sebben che siamo donne”, a cura di Lucia Visca e Marina Viola, ripercorre il ruolo delle donne nella Resistenza e nella Costituente, con un saggio di Graziella Falconi che ricostruisce la partecipazione delle donne alla lotta di liberazione. “Le ragazze della cooperativa” di Lucia Visca racconta invece l’esperienza di un gruppo di giovanissime di Allumiere che nel 1970 diedero vita a un’esperienza capace di cambiare la vita di centinaia di donne.
E ancora, “Sono bella per te” di Francesca Malerba affronta una forma di violenza che non lascia necessariamente segni sulla pelle ma annienta la persona e la sua autonomia, mentre “Ninna Nanna. Una storia d’amore e di mafia” di Rita Mattei descrive il tormento di una donna cresciuta a pane e mafia, fino alla scelta di sottrarsi a quell’universo.
Infine, le donne che continuano a opporsi alle discriminazioni e alla cancellazione dei diritti. In “Voci di resistenza” l’autrice Antonella Napoli raccoglie le storie di donne impegnate nella difesa dei diritti umani e delle libertà civili sullo sfondo delle politiche anti-migranti dell’amministrazione americana. “Shopping pericoloso” di Stefania Giacomini affronta il traffico internazionale di donne destinate alla prostituzione forzata e allo sfruttamento lavorativo.
A chiudere idealmente la maratona due libri che offrono uno sguardo sul presente attraverso una sensibilità tutta femminile: “Il fazzoletto di Lenin” di Giovanna Cucè, che attraversa la storia di una famiglia ligure emigrati sulle sponde del Mar d’Azov per cercare fortuna, travolta dalle repressioni del regime sovietico, e “Basta essere umani. Guida pratica per non estinguerci” di Susanna Di Vincenzo, un invito a ripensare il rapporto tra esseri umani, società e pianeta e a trasformare la consapevolezza in azione.
“Libertà vo cercando” sarà così un viaggio attraverso storie diverse ma unite da una stessa domanda: quanto è ancora lunga la strada verso una libertà pienamente conquistata? Una maratona di voci, libri e testimonianze per ricordare che le battaglie delle donne non appartengono soltanto alla storia: continuano nel presente e chiedono di essere raccontate, ascoltate e condivise.










