Performance: Conferenza spettacolo al Cristallo con teatroBlu e l’artista Giovanni Morbin

Venerdì 13 marzo 2026 la compagnia teatroBlu propone il secondo appuntamento del progetto “Tu chiamale se vuoi emozioni”, un progetto curato e ideato dalla compagnia teatroBlu e dal suo direttore artistico Nicola Benussi.

Il progetto prevede cinque incontri dedicati a diversi ambiti della ricerca artistica e culturale: due appuntamenti sulla poesia, Amore e Anima e Poesia e Rivoluzione; due incontri dedicati all’arte contemporanea, Forme di comportamento 1 e 2; e un incontro sul benessere psico-fisico, Essere Benessere. L’obiettivo delle conferenze spettacolo, che uniscono una dimensione artistica – teatro, danza e narrazione – a un momento di divulgazione guidato da esperti, è creare uno spazio di riflessione in cui l’esperienza artistica diventa punto di partenza per esplorare temi culturali, sociali ed emotivi.

A guidare il pubblico nei due appuntamenti dedicati all’arte contemporanea sarà l’artista e professore Giovanni Morbin, figura affermata nel panorama artistico internazionale. Il primo incontro di Forme di comportamento, in programma il 13 marzo, alle 20.30 al Teatro Cristallo (teatro dove la compagnia teatroBlu è ente residente e si occupa di programmazione, organizzazione, formazione), si intitola “Sottrazione di elementi come forma attuale d’astrazione”.

Attraverso questa conferenza spettacolo Morbin accompagnerà il pubblico alla scoperta di una dimensione affascinante e spesso misteriosa dell’arte contemporanea: il processo di sottrazione come gesto creativo e come pratica di pensiero. La riflessione parte da una condizione che caratterizza fortemente il nostro presente: un quotidiano in cui l’individuo è costantemente frastornato da un eccesso di dati e stimoli comunicativi.

Se questa è anche la dimensione in cui vive l’artista, egli può essere sollecitato a intraprendere un viaggio a ritroso, cercando di togliere progressivamente le tracce del proprio passaggio. Si apre così un’avventura che in altri tempi avremmo potuto chiamare astrazione. Ma cosa significa davvero astrarsi? Si tratta forse di alludere a una vita ascetica? Oppure di estraniarsi dal contesto come forma di disimpegno? Nessuna di queste è la risposta giusta: l’impegno è nel ridurre la grammatica costruttiva del reale. Questo non per produrne immagini essenziali, ma per offrire semplici spazi di lettura “protagonista” anzichè spettatoriale.

Giovanni Morbin si occupa di arte contemporanea, performativa e sociale. Dal 1978 la sua ricerca è legata ai comportamenti e la performance è il mezzo ideale per esprimere le sue idee. Le sua performance sono denominate ibridazioni. Si tratta di azioni ibride caratterizzate di volta in volta dalla compagnia animale, vegetale, minerale, artificiale. Nel corso degli ultimi anni ha condotto una ricerca sulla natura di forma e immagine concretizzata da atomizzazioni di oggetti comuni come ideale riordino artistico del mondo.

La conferenza spettacolo inizierà con una performance curata da teatroBlu dal titolo Rest*Less*Ness, che affronta il tema dell’inquietudine. Anticipando un aspetto del tema trattato da Morbin: viviamo infatti in un tempo in cui l’individuo è costantemente immerso in un flusso continuo di informazioni e stimoli, situazione che può condurre l’essere umano a un senso più o meno costante di inquietudine. La performance propone un viaggio attraverso questa emozione complessa e talvolta tormentata, trasformandola progressivamente in uno spazio di scelta. Il percorso artistico attraversa diverse fasi: dall’essere completamente invischiati in questa condizione di sovraccarico e smarrimento, fino al momento in cui diventa possibile liberarsene attraverso un atto consapevole. Scegliere di guardare ciò che accade con uno sguardo diverso, attribuendo un significato nuovo all’esperienza vissuta, diventa così un gesto creativo. In questa prospettiva l’artista ritrova una dimensione di libertà e di responsabilità: la possibilità di trasformare il proprio sguardo sul mondo e, attraverso di esso, il proprio quotidiano.

Forme di comportamneto 1: Sottrazione di elementi come forma attuale d’astrazione con Giovanni Morbin. Durata 80 minuti. La conferenza spettacolo inizia alle 20.30 al Teatro Cristallo, l’entrata è libera ma è consigliata prenotazione a [email protected].

Info:
Teatro Cristallo
Via Dalmazia, 30 – 39100 Bolzano (BZ)
[email protected]
www.compagniateatroblu.it

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