
Un traguardo straordinario per il Teatro Povero di Monticchiello, storica cooperativa di comunità della Val d’Orcia che quest’anno celebra il suo 60° autodramma con lo spettacolo L’occhio oltre, in scena in Piazza della Commenda fino al 14 agosto 2026, alle ore 21.30.

Nato negli anni Sessanta come risposta alla crisi della mezzadria e allo spopolamento del borgo, il Teatro Povero rappresenta una delle esperienze più significative di teatro comunitario in Italia. Dal 1967 gli abitanti di Monticchiello scrivono, discutono e interpretano collettivamente ogni estate un nuovo autodramma, trasformando il teatro in uno strumento di partecipazione, riflessione e coesione sociale.

Protagonista dell’edizione 2026 è Carlino, nato nel 1944 in una realtà segnata dalla guerra e dalle disuguaglianze sociali. Il suo “occhio oltre”, ferito fin dalla nascita, diventa il simbolo di uno sguardo capace di interrogare il presente e immaginare il futuro. Attraverso la sua storia personale, tra lotte politiche, aspirazioni cooperative, affetti e rapporto tra generazioni, emerge il ritratto di un’intera comunità e dello stesso Teatro Povero, con le sue sfide, i suoi valori e la sua capacità di rinnovarsi.
Oggi il Teatro Povero è anche un esempio di cooperativa di comunità, impegnata nella gestione di servizi e attività sociali e culturali per il territorio. Il sessantesimo autodramma conferma la vitalità di un’esperienza che continua a coinvolgere nuove generazioni e a dimostrare come la cultura possa essere un fattore di sviluppo, inclusione e cittadinanza attiva.
Un anniversario importante che testimonia il valore della cooperazione culturale e la forza di una comunità che, da sessant’anni, sceglie di raccontarsi guardando sempre un po’ più in là.
Foto di scena di Giacomo Bai.
Info e prenotazioni
Biglietti e prenotazioni online su www.teatropovero.it/prenotazione
È inoltre possibile prenotare telefonicamente ai numeri 0578 755118 e 338 7646516.
Info: www.teatropovero.it










