
Con la tappa di Abbadia di Fiastra dedicata a “Innovazione e Intelligenza Artificiale”, Coopevolution ha chiuso il suo terzo ciclo, portando la cooperazione marchigiana a confrontarsi con la più discussa delle transizioni tecnologiche. Il percorso, promosso da Legacoop Marche e CulTurMedia nell’anno del 140° di Legacoop, ha attraversato in questi tre anni i nodi di fondo dell’economia cooperativa: dalla “Democrazia e sostenibilità” di Cantiano all'”Economia sociale e coesione” di San Benedetto del Tronto, fino all’IA di Fiastra. Non un tema tecnico isolato, ma l’ultimo tassello di una riflessione continua su come mutualismo e innovazione possano tenersi insieme.
L’appuntamento è nato con l’obiettivo di andare oltre l’ennesimo dibattito sull’intelligenza artificiale, proponendosi come un laboratorio operativo sul ruolo che la cooperazione può svolgere nella costruzione di strumenti digitali al servizio delle comunità, del lavoro, del welfare e dello sviluppo locale.

Al centro del confronto, la necessità di spostare il baricentro dell’AI dalle grandi piattaforme globali ai bisogni concreti dei territori, promuovendo modelli fondati su partecipazione, proprietà condivisa dei dati e redistribuzione del valore. In questo quadro si è inserita la riflessione del presidente di Legacoop Marche, Gianfranco Alleruzzo, che ha sottolineato come la cooperazione non possa limitarsi a subire tecnologie progettate altrove, ma debba contribuire a definirne finalità, regole e ricadute sociali, affinché l’intelligenza artificiale diventi uno strumento utile ai territori più fragili, alle comunità e al buon lavoro, e non un ulteriore fattore di disuguaglianza.
La giornata ha messo in fila prospettive diverse e volutamente non allineate: dall’intervento ispirazionale di Azzurra Spirito sull’IA “come sistema” da immaginare e governare, al neo-mutualismo digitale, fino alle esperienze concrete, dall’IA “a km 0” al controllo di gestione, dai beni culturali agli AI agent, passando per la piattaforma “Turismo Insieme”, la cui transizione verso l’intelligenza artificiale è stata illustrata dal direttore di CulTurMedia Massimo Gottifredi. Un ventaglio di esperienze che ha evitato tanto l’entusiasmo acritico quanto l’allarme, per chiedersi piuttosto a quali condizioni questa tecnologia sia compatibile con i valori cooperativi.
Dal confronto è emersa con forza l’idea che l’intelligenza artificiale non rappresenti soltanto una sfida tecnologica, ma una questione democratica e sociale che chiama in causa modelli di governance, distribuzione del valore e partecipazione. In questo scenario la cooperazione può svolgere un ruolo originale, contribuendo a orientare l’innovazione verso obiettivi di inclusione, sostenibilità e sviluppo delle comunità, evitando che le trasformazioni digitali si traducano in nuove forme di concentrazione del potere economico e della conoscenza.

Le conclusioni sono state affidate a Giovanna Barni, presidente di CulTurMedia, che ha ricondotto l’appuntamento al filo lungo di Coopevolution: «Coopevolution nasce tre anni fa come un cantiere aperto, non come un ciclo di convegni: un modo per interrogarci, tappa dopo tappa, su come la cooperazione stia cambiando. Dopo aver attraversato democrazia, sostenibilità e coesione, arriviamo all’intelligenza artificiale con la stessa domanda di fondo: a chi serve e chi la governa. Per noi l’IA ha senso solo se allarga la partecipazione, sociale ed economica, anziché restringerla; se diventa uno strumento che persone e comunità possono governare, e non una tecnologia che decide al posto loro. È questa la vera prova: fare dell’IA un fattore di mutualismo in forme nuove e digitali, non di concentrazione».
Barni ha inoltre evidenziato come la sfida riguardi in modo particolare la cooperazione culturale, creativa e turistica, chiamata a trasformare la transizione digitale in nuove opportunità di innovazione e resilienza. Anche nel campo dell’intelligenza artificiale, ha osservato, occorre affermare i principi cooperativi della mutualità, della consapevolezza e della proprietà condivisa dei dati, rafforzando la capacità di redistribuire il valore generato e di costruire percorsi di innovazione fondati sulla collaborazione tra cooperative.
Una riflessione che ha sintetizzato il senso dell’intero percorso: non subire l’innovazione ma governarla collettivamente, costruendo strumenti, competenze e alleanze capaci di mettere la tecnologia al servizio delle persone.
Con la chiusura del terzo ciclo, Coopevolution conferma così la propria vocazione a essere uno spazio permanente di elaborazione e confronto, dove la cooperazione sperimenta nuove risposte alle grandi trasformazioni economiche, sociali e culturali del nostro tempo.
Per la Regione Marche, era presente l’assessore al bilancio Francesca Pantaloni e un consigliere della Camera di Commercio delle Marche.
Sono intervenuti Simone Cecchettini, coordinatore regionale di Legacoop Marche, Azzurra Spirito, emergent system sensemaker & strategist, Francesca Martinelli, coordinatrice del Comitato scientifico di Fondazione Pico, Andrea Baldazzini, responsabile area welfare ed economia sociale di AICCON, Damiano Avellino, CEO di Memoraiz, Carlo Milani di EUDEMA.NET, Nicola Denti, responsabile produzione e servizi di Legacoop Marche, Paolo Olivetti, presidente MDI, Edoardo Doglioni, IT Specialist di Edra Costruzioni, Massimo Gottifredi, direttore di CulTurMedia, Paolo Clini, direttore scientifico di MAINDH_LAB, laboratorio di intelligenza artificiale per i beni culturali dell’Università Politecnica delle Marche, e Claudio Tonti, co-founder e VP AI & Innovation di Websolute S.p.A.
Programma CoopEvolution 18-09-2026
I servizi TV dedicati all’evento andati in onda sui media locali:
VIDEOTOLENTINO – All’Abbadia di Fiastra LEGACOOP
Guarda il servizio
Fonte: VIDEOTOLENTINO
E’TV – Coopevolution, all’Abbadia di Fiastra l’IA si misura con la responsabilità
Guarda il servizio
Fonte: E’TV
TVCM – Legacoop, AI e innovazione, incontro all’Abbadia di Fiastra
Guarda il servizio
Fonte: TVCM
Articoli web:
COOPEVOLUTION, a Fiastra l’IA si misura con la responsabilità
Leggi l’articolo
Fonte: ADRIATICO News
EDRA Costruzioni porta a Coopevolution il suo ecosistema tecnologico
Leggi l’articolo
Fonte: QuiSenigallia
Non è una sfida solo tecnologica ma anche sociale e democratica
Leggi l’articolo
Fonte: Corriere Adriatico, pag. 3
Alcune foto della giornata…

















