Zavattini cooperatore: cultura, giovani e media 

Presso i Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia, si è tenuta l’iniziativa pubblica promossa da CulTurMedia e Legacoop Emilia Ovest 

In occasione della settima tappa del 50° anniversario dalla fondazione del settore cultura di Legacoop – oggi CulTurMedia – le cooperative culturali, turistiche e dei media si sono ritrovate a Reggio Emilia per celebrare una figura chiave molto conosciuta ma poco esplorata in una delle sue tante sfaccettature: Cesare Zavattini, primo presidente delle cooperative culturali di Legacoop. 

Il convegno nazionale “Zavattini cooperatore: cultura, giovani e media”, promosso da CulTurMedia e Legacoop Emilia Ovest in collaborazione con Biblioteca Panizzi, Archivio Zavattini, Università di Modena e Reggio Emilia, ArcheoSistemi ed Electa, si è tenuto mercoledì 26 novembre nella cornice dei Chiostri di San Pietro a Reggio Emilia. L’evento si è inserito anche nel programma delle celebrazioni per gli 850 anni dell’Università di Modena e Reggio Emilia, rafforzando il dialogo tra cooperazione culturale e mondo accademico. 

Un profilo inedito: Zavattini promotore di cooperazione culturale. Conosciuto come sceneggiatore, scrittore e intellettuale visionario, Zavattini fu anche un convinto sostenitore della cultura come bene comune e strumento di emancipazione sociale. La sua adesione al movimento cooperativo e il ruolo di primo presidente del settore cultura di Legacoop hanno testimoniato una visione pionieristica: la cultura come impresa collettiva, accessibile, generativa. 

L’incontro ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, cooperative culturali, studiosi e testimoni del percorso di Zavattini. 

Il programma del convegno si è aperto con i saluti istituzionali di Marco Mietto, Assessore a Cultura e Giovani del Comune di Reggio Emilia, Edwin Ferrari, Presidente Legacoop Emilia Ovest, e Alberto Ferraboschi, Direttore della Biblioteca Panizzi. 

È seguito un dialogo di approfondimento su Cesare Zavattini con Mario Lanzafame dell’Archivio Zavattini – Cooperativa EBLA e Roberto Meglioli di Legacoop Emilia Ovest. 

Le testimonianze hanno visto protagonisti Bruno Borghi, fondatore del settore cultura di Legacoop Emilia-Romagna, le cooperative Pazlab con Matteo Serra e BAM! Strategie Culturali con Vanessa Gregorin. Grazie alla voce dei cooperatori culturali di oggi si è voluto evidenziare l’opportunità rappresentata dalla forma cooperativa per sviluppare progetti legati ai media, ai giovani, ai nuovi linguaggi, alla cultura dell’informazione. 

Al dibattito seguente, moderato dal professor Vanni Codeluppi dell’Università di Modena e Reggio Emilia, hanno preso parte Giovanna Barni, Presidente CulTurMedia Nazionale, i curatori dell’Edizione Nazionale delle Opere di Cesare Zavattini Nicola Dusi e Alma Frangipane, e Massimo Neri, Osservatorio Cittadinanza e Impresa dell’Università di Modena e Reggio Emilia. 

“Tra i molti insegnamenti che Zavattini ci ha lasciato, e che oggi è importante riaffermare e tradurre in pratica – ha detto Giovanna Barni presidente CulTurMedia – vi è quello della centralità dell’artista, del creativo, dell’intellettuale “responsabile”: una figura che chiede dignità nel lavoro ma che, al tempo stesso, sceglie di rinunciare all’individualismo per contribuire al miglioramento della società attraverso una cultura popolare, aperta e inclusiva. La forma cooperativa offre a queste energie una modalità di produzione ed espressione che coniuga indipendenza, mutualismo, multidisciplinarietà e impegno sociale in linguaggi innovativi. È un modello quanto mai necessario per le nuove professioni creative e per affrancarci dalla dipendenza dalle piattaforme dominanti. Per questo CulTurMedia e le università lanceranno un’iniziativa comune rivolta ai giovani, per diffondere questo messaggio e offrire loro una prospettiva concreta e una speranza”. 

In chiusura, si è svolta la presentazione del volume “Zavattini A-Z” edito da Electa, con Maria Teresa Carbone che ha intervistato il curatore Guido Conti. Quest’ultimo momento è stato legato al contest “Un metro di libri” promosso da CulTurMedia e ispirato all’appello di Cesare Zavattini del 1975 (“Un metro di libri in ogni casa!”), per la creazione di spazi dedicati alla lettura. 

Presto saranno disponibili altri contenuti della giornata a questo link: https://50culturmedia.legacoop.coop/

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