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Mediaset cambia vita, di Vincenzo Vita

Il presidente Fedele Confalonieri con il gruppo dirigente di Mediaset si è recato a Bruxelles per celebrare il trentennale di Act, l’associazione europea delle televisioni commerciali. Ma da quando, sul finire degli anni ottanta, fu pensata quella struttura, il mondo è completamente cambiato. In tutti i sensi. A cavallo con gli anni novanta scoppiò la bolla commerciale, santificata dalla legge Mammì dell’epoca. Battaglia frontale a suon di ascolti con la Rai, con tanto di accaparramento dei “divi” alla calciomercato. Pubblicità a go go, interrompendo film e usando i siparietti delle telepromozioni. Il servizio pubblico reagì con il rilancio della terza […]

APEBOOK: il progetto diffuso AAMOD porta in periferia la Bibliomediateca mobile

Il fascino indiscreto di “Report”, di Vincenzo Vita

Meno male che esiste “Report”, l’efficacissima trasmissione di inchiesta di Rai tre. Ci risarcisce almeno un po’ rispetto al trash dilagante e fa sognare un servizio pubblico degno di questo nome. Senza offesa, ma la rubrica in questione è proprio l’opposto di ciò che ha affermato Giorgia Meloni, colpita dal servizio che la coinvolgeva sui follower moltiplicati a tavolino, sull’utilizzo di siti di fake, e così via. Intendiamoci. Non è affatto da escludere che alla stessa presidente di Fratelli d’Italia la vicenda sia sfuggita di mano. Del resto, da quando la politica si è personalizzata e si è affidata alle […]

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Crisi di governo, giornali e popolo: il commento di Vincenzo Vita

Siamo nel bel mezzo di un passaggio delicatissimo della vicenda italiana. La crisi di governo, che evoca una vera crisi di sistema, potrebbe avere esiti assai diversi: un ravvicinato ritorno alle urne, ovvero una nuova maggioranza. In tutti i casi è urgentissimo, come è emerso dagli stessi suggerimenti dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, un provvedimento specifico che aggiorni la normativa sulla par condicio e dia forma ad una specifica task force che vigili sul rispetto delle regole e omologhi le dirette su Facebook o le norme sul silenzio elettorale alla disciplina in vigore, pensata in età analogica e tuttavia […]

“Senza tetto nè legge. La Tv dell’inferno” di Vincenzo Vita

Se si fa eccezione per qualche articolo, non pare che al momento susciti qualche interesse la rapida discesa nell’inferno televisivo della par condicio. A vista d’occhio e di telecomando, durante i giorni di una crisi drammatica per la vita repubblicana, l’equilibrio delle e nelle presenze politiche sul piccolo schermo non solo è saltato. Si è, bensì, rovesciato nel suo contrario. E’ diventato ovvio inondare il video di flussi spesso illimitati nel tempo di comizi e conferenze stampa senza contraddittorio o riequilibri adeguati. Quando si racconterà la storia di questo periodo apparirà chiaro quanto ha pesato la televisione nella crescita dei […]

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TELEVISIONE AD EFFETTO IMMEDIATO, di Vincenzo Vita

L’American Economic Review ha recentemente pubblicato uno studio curato da Ruben Durante dell’Universitat Pompeo Fabra di Barcellona, da Paolo Pinotti della Bocconi di Milano e da Andrea Tesei della Queen Mary University di Londra. Tema: l’influenza sul voto della televisione commerciale di marca berlusconiana. La ricerca è interessante non solo perché ribadisce e accerta scientificamente un’analisi antica di una parte (sì, solo una parte, purtroppo) della mediologia italiana, volta a sostenere l’influenza di quei “modelli culturali” sull’opinione pubblica. Ma ancor più suggestiva è la riflessione sulla lenta preparazione del D-day della discesa in campo del Cavaliere di Arcore. La rete […]

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“Agcom, i sette anni che non sconvolsero il mondo” di Vincenzo Vita

Il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Angelo Cardani ha presentato ieri la relazione annuale del 2019. In verità, si è trattato di un compendio dell’attività del settennato di vigenza dell’attuale consiliatura dell’Agcom. Che scade in queste ore, dopo alti e bassi che rendono incerto un giudizio finale: non tanto positivo, salvo il fatto che – dati certi nomi circolanti per la successione- la compagine uscente potrebbe persino in futuro essere rimpianta. Chissà. Cardani, persona peraltro cortese e tuttavia a disagio nell’età acre del conflitto della e nella società dell’informazione, ha dato il senso di un eccesso di timidezza, […]

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GREGORETTI, LA TELEVISIONE INTELLIGENTE di Vincenzo Vita

Ugo Gregoretti è stato la televisione intelligente. Sono note, ovviamente, le cospicue attività nel cinema, che gli è stata riconosciuta  tardivamente nel 2010 con il Nastro d’argento alla carriera; nonché la vivacissima indole giornalistica. O l’attitudine di organizzatore culturale o di direttore d’opera. O di uomo di teatro. O di attore. Tuttavia, non meno importante e per certi versi più rivoluzionaria è la parte della biografia che attiene al piccolo schermo. Con il documentario di esordio (1960) “La Sicilia del Gattopardo” vinse il Prix Italia. Ma la genialità prefigurante (pensiamo all’invenzione della contaminazione tra la cultura d’élite e la fruizione […]

SAMIA E L’ISOLA DEI PESCI RONDINE, presentazione progetto cortometraggio di Nuvole & Strisce alla Fondazione Besso di Roma

UNA TELEFONATA TI ACCORCIA LA VITA, di Vincenzo Vita

Lo scorso venerdì 28 giugno si è tenuto a Roma un interessante e utile convegno promosso da “Assoprovider” (presidente Dino Bortolotto) sulle telecomunicazioni, viste queste ultime dal lato dei piccoli operatori: magari meno grandi in termini di fatturato e di potere reale (al cospetto, ad esempio, degli oligarchi della rete), ma spesso negletti nelle scelte dei governi, compreso quello attuale. Eppure, dai cosiddetti “piccoli” potrebbe venire un contributo concreto contro il digital divide e per illuminare le periferie con la banda larga, attribuendo – ad esempio- le frequenze cosiddette licenziate, ferme a causa della burocrazia. Un fulmine, però, ha attraversato […]

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L’ALLEGRO PLOTONE DI ESECUZIONE SOCIAL, di Vincenzo Vita

Presso la sede della federazione degli editori, nell’ambito dell’accordo siglato con Google nel 2016, si è tenuto lo scorso lunedì un workshop su “Le nuove frontiere del giornalismo digitale”. La base della discussione è stato il “Reuters Institute Digital News Report 2019” illustrato da Nic Newman, senior della società, introdotto dal direttore generale della Fieg Fabrizio Carotti. Ne hanno parlato il docente Sergio Splendore, l’analista dei media Pier Luca Santoro, Riccardo Terzi di Google e Andrea Santagata della Mondadori. Il rapporto svolge un’analisi delle strategie e dei consumi editoriali, ivi compresi abbonamenti e donazioni, condotta in circa 40 paesi.  Diciamo […]

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il manifesto | Crimi: «Gli editori nazionali fuori dai contributi pubblici»

Stati generali dell’editoria. Il sottosegretario sostiene, per il futuro, aiuti pubblici solo alla stampa locale: «Niente moratoria ai tagli per le 7 testate che prendono milioni di euro» «Nonostante lo shock dei tagli, vogliamo ridurre al massimo “morti e feriti” tra gli editori. Non a caso il fondo per il pluralismo è lì, non l’abbiamo abolito». Che farne allora? All’ottava giornata degli stati generali per l’editoria Vito Crimi ci tiene a mettere bene in chiaro un paio di punti, indispensabili a capire come si interverrà alla fine del percorso. PRIMO, IL SOSTEGNO alla stampa locale rimane e anzi potrebbe aumentare: […]

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