
Il Ministero della Cultura istituisce il Premio Olivetti per l’accessibilità culturale, una nuova iniziativa dedicata a valorizzare progetti capaci di rendere la cultura più aperta, inclusiva e partecipata.
Il premio, ispirato alla visione di Adriano Olivetti e ai principi della Convenzione di Faro, nasce con l’obiettivo di sostenere esperienze che rafforzano il legame tra patrimonio culturale e comunità, promuovendo inclusione sociale, partecipazione e sviluppo umano attraverso la cultura.
Come sottolineato dal Ministro della Cultura, l’iniziativa intende riconoscere e diffondere modelli virtuosi in grado di fare della cultura uno strumento di crescita condivisa e coesione territoriale.
Il Premio è rivolto a una platea ampia di soggetti: istituzioni culturali, enti pubblici e privati, organizzazioni del Terzo Settore, imprese, associazioni e comunità locali, oltre agli istituti del Ministero.
Sono quattro gli ambiti previsti: musei e istituti culturali e del patrimonio, inclusi archivi, biblioteche e parchi archeologici; attività culturali, come festival, rassegne, compagnie teatrali e di danza, istituzioni musicali, editoria, librerie e associazionismo; welfare aziendale e rigenerazione culturale, per progetti che uniscono impresa, benessere e territorio; progetti sperimentali del MiC, dedicati a modelli innovativi replicabili.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso il Portale Servizi del Ministero della Cultura, accessibile con SPID o Carta d’identità elettronica.
La piattaforma sarà aperta dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 12.00 del 15 settembre 2026. I risultati saranno comunicati entro novembre.
Con questa iniziativa, il Ministero punta a rafforzare una visione della cultura come bene comune e leva strategica per lo sviluppo sociale, riconoscendo il ruolo centrale delle pratiche culturali nel costruire comunità più inclusive e consapevoli.
Leggi il comunicato completo sul sito: https://cultura.gov.it










