
Il 9 giugno 2026 si è svolto presso i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce l’Info Day del progetto ARCHILIVES, che ha riunito rappresentanti del progetto, esperti, operatori culturali e stakeholder locali per presentare obiettivi, attività e visione culturale dell’iniziativa.
L’evento si è aperto con un momento di accoglienza e con i saluti istituzionali di Anna Petrachi, Project Manager di ARCHILIVES, che ha sottolineato il valore strategico degli archivi teatrali come patrimonio culturale vivo e come risorsa per rafforzare la cooperazione tra Italia e Grecia.
Il progetto è stato poi presentato da Iole Zaccaria, Project Coordinator, che ne ha illustrato la visione, il partenariato e i principali obiettivi.
Un focus specifico è stato dedicato alla digitalizzazione dell’Archivio Koreja e allo sviluppo della nuova piattaforma digitale che sarà realizzata nel corso del progetto. Gli esperti coinvolti nello sviluppo della piattaforma digitale, insieme a Linda Perrone, archivista, hanno presentato metodologie, strumenti e processi adottati per preservare, organizzare e rendere disponibili in formato digitale i materiali d’archivio. La sessione ha evidenziato come le tecnologie digitali possano sostenere sia la conservazione del patrimonio culturale sia una più ampia accessibilità da parte del pubblico.
L’Info Day ha inoltre rappresentato l’occasione per presentare l’azione pilota del progetto ARCHILIVES, che prevede la realizzazione di un vero e proprio “archivio vivente”: uno spazio narrativo in cui frammenti di storia vissuta saranno raccontati e riportati in vita attraverso le voci e le testimonianze di persone che hanno contribuito, nel tempo, alla costruzione della memoria teatrale e dell’archivio. L’iniziativa è stata introdotta da Maria Chiara Provenzano, docente dell’Università Pegaso, che ha descritto il modello come un’esperienza innovativa di valorizzazione dell’archivio del Teatro Koreja.
L’evento si è concluso con una performance musicale di “canto a paravoce” interpretata da Ninfa Giannuzzi, Ainda Palma Marullo e Angela Bene. Le cantanti si sono esibite in Griko, un dialetto di matrice greca appartenente al gruppo dei dialetti greco-italioti, ancora parlato nella provincia di Lecce.
Il momento musicale ha esplorato la voce popolare delle culture del mondo, creando un ponte tra memoria, tradizione orale ed espressione culturale contemporanea. L’uso del Griko ha assunto un significato particolarmente rilevante nel contesto di ARCHILIVES, poiché ha richiamato simbolicamente i profondi legami storici e culturali tra Italia e Grecia.
L’Info Day ha messo in luce lo spirito centrale di ARCHILIVES: trasformare gli archivi teatrali in spazi accessibili, condivisi e dinamici, dove passato e presente, radici locali, patrimonio artistico e innovazione tecnologica possano incontrarsi.
L’evento non è stato soltanto un’occasione per presentare il progetto alla comunità locale, ma anche un significativo momento di incontro tra culture, lingue, pratiche artistiche e memorie mediterranee condivise. Ha mostrato come i progetti di cooperazione europea possano creare spazi in cui innovazione e tradizione non restano dimensioni separate, ma si incontrano, dialogano e si arricchiscono reciprocamente. In questa prospettiva, ARCHILIVES riafferma il valore della cooperazione transfrontaliera come potente strumento per connettere comunità, rafforzare un’identità culturale condivisa e trasformare il patrimonio in una risorsa dinamica per il futuro.










