Democrazia e sostenibilità: CoopEvolution 2026 a Cantiano con Culturmedia e Legacoop Marche

COOPEVOLUTION 2026 parte da Cantiano e cambia format. Dopo le edizioni 2023 a Fano, 2024 a Pesaro e 2025 a Fabriano, il progetto non sarà più un unico appuntamento, ma un ciclo di tre incontri tematici diffusi sul territorio:

– 22 maggio, Cantiano: “Democrazia e sostenibilità”

– 3 luglio, San Benedetto del Tronto: “Economia sociale e coesione”

– 18 settembre: “Innovazione e intelligenza artificiale”.

Promosso da Legacoop Marche e CulTurMedia, COOPEVOLUTION 2026 mette al centro cultura e cooperazione come motori di cambiamento e strumenti per affrontare, in chiave pratica, alcune sfide decisive: beni comuni, democrazia, sostenibilità. L’obiettivo è dare continuità alle riflessioni delle precedenti edizioni e portarle sul terreno delle pratiche: modelli organizzativi, reti territoriali, politiche cooperative per uno sviluppo diverso dai paradigmi economici prevalenti.

PRIMO APPUNTAMENTO: CANTIANO, 22 MAGGIO

Il primo laboratorio si terrà venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 10, nella Sala Multimediale del Chiostro Sant’Agostino di Cantiano (PU), e sarà dedicato a “Democrazia e sostenibilità”.

«Non a caso abbiamo scelto Cantiano per questo primo incontro – spiega Gianfranco Alleruzzo, presidente di Legacoop Marche –: è un comune di area interna, che vive i vantaggi e le difficoltà di questa condizione, è stato duramente colpito dall’alluvione del 2022 e, allo stesso tempo, è un luogo simbolo della Resistenza nelle Marche. Qui democrazia e sostenibilità vengono intrecciate e lette in chiave molto concreta, come leve per orientare scelte, pratiche e modelli di azione».

Precisa Giovanna Barni, presidente di CulTurMedia nazionale: «Come nelle altre edizioni puntiamo sulla combinazione tra cultura e cooperazione come chiave per affrontare complessità, crisi e forti diseguaglianze sociali, culturali e territoriali. Quando sono sostenute da politiche adeguate, permettono a comunità e territori di rigenerare i beni comuni, dar loro nuovo senso e superare logiche di competizione sterile. Il volume speciale della rivista “Economia della Cultura”, Cartografie del possibile (Il Mulino), ha mappato queste esperienze cooperative, rivelando un’infrastruttura diffusa in tutto il Paese che, di fatto, sfida le attuali minacce alla democrazia».

IL PROGRAMMA DELLA MATTINATA

Alle 10 sono previsti i saluti istituzionali di Natalia Grilli (vicesindaca di Cantiano), Giacomo Rossi (vicepresidente del Consiglio regionale delle Marche), Massimo Seri (vicepresidente Commissione Sviluppo economico Regione Marche), Antonio

Bianchini (segretario provinciale CNA) e Claudia Mazzucchelli (presidente regionale CRU Marche). I lavori saranno introdotti e moderati da Simone Cecchettini, coordinatore di Legacoop Marche.

Alle 10.20 interverrà la costituzionalista Carmela Decaro Bonella (Next Economia) con una relazione su “Democrazia e sostenibilità”, seguita dai contributi di:

– Alessandro Piccini, presidente Unione Montana Catria e Nerone e sindaco di Cantiano (“Istituzioni democratiche per politiche di sviluppo e reti partecipative”);

– Federico Mento, head of impact evaluation di Avanzi, segretario generale di Social Value Italia e senior advisor di Ashoka Italia (“La complessità nel tempo delle diseguaglianze”);

– Paola Bellotti, direttrice Sostenibilità e Sviluppo di Coopfond e vicepresidente di Social Impact Agenda per l’Italia (“Programma: governance, partecipazione, intergenerazionalità”);

– Giovanna Barni, presidente nazionale CulTurMedia (“Cartografie del possibile”).

A queste riflessioni si affiancheranno alcune esperienze cooperative: la cooperativa Labirinto (“Cooperazione e parità di genere”), il LAI – Laboratorio di co-programmazione delle Aree Interne pesaresi (“Una esperienza in fieri”) e il Consorzio Marche Verdi (“La Carta di Fonte Avellana”). Le conclusioni, intorno alle 12.30, saranno affidate a Gianfranco Alleruzzo, con il coordinamento di Mario Rosati, responsabile CulTurMedia Legacoop Marche.

IL QUADRO DI RIFERIMENTO

COOPEVOLUTION 2026 lavora in profondità sul tema dei beni comuni e della loro rigenerazione, proponendo valori e principi cooperativi come riferimento per modelli di sviluppo più equi, inclusivi e radicati nei territori. Ogni incontro partirà da uno o più speech ispirazionali e alternerà racconti di pratiche, confronti, proposte progettuali e approfondimenti, per alimentare una riflessione insieme operativa e strategica.

In questo quadro, la democrazia viene intesa come pratica concreta di partecipazione e responsabilità condivisa: il cuore della cooperazione e, al tempo stesso, il modo per costruire organizzazioni più aperte, meno gerarchiche, capaci di distribuire il potere e creare reti solide tra imprese, istituzioni e cittadini. La sostenibilità è letta in modo unitario – economico, ambientale, sociale – e la cooperazione viene proposta come risposta strutturale alle crisi, per rafforzare comunità e territori.

Questa impostazione trova riscontro nelle parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla Biennale dell’Economia Cooperativa di Bologna, quando ha ricordato come l’articolo 45 della Costituzione sia «una scelta di campo della democrazia italiana», collegandolo all’articolo 41 sulla libertà d’impresa con finalità

sociali, e ha definito la cooperazione «non un settore marginale, ma un pilastro del nostro sistema economico, capace di coniugare innovazione, equità e radicamento territoriale», chiamato a essere protagonista della rivoluzione verde e dell’economia circolare «senza lasciare indietro nessuno».

Cantiano, tra i comuni più colpiti dall’alluvione del 2022 e paese natale della senatrice Adele Bei – militante antifascista, confinata dal tribunale speciale, partigiana, sindacalista CGIL e una delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente – offre un contesto in cui memoria democratica, cura dei territori e futuro dei beni comuni si intrecciano in modo particolarmente significativo. È da qui che COOPEVOLUTION 2026 sceglie di ripartire, per trasformare riflessioni e reti cooperative in pratiche concrete di sviluppo sostenibile e condiviso.

Scarica il Programma

Info: https://legacoopmarche.coop

Leggi anche l’articolo del Corriere Adriatico Ancona e Provincia

Condividi su:
Leggi altri articoli