CulTurMedia Legacoop celebra i 50 anni del Buratto e della cooperazione culturale italiana

Sarà il Teatro Bruno Munari, sede storica del Teatro del Buratto, ad accogliere mercoledì 5 novembre la penultima tappa del viaggio nazionale di Culturmedia Legacoop dedicato ai 50 anni dell’associazione e della cooperazione culturale italiana.

Un anniversario nell’anniversario: il Teatro del Buratto, cooperativa teatrale nata nel 1975 come laboratorio di sperimentazione per ragazzi e famiglie, compie anch’esso cinquant’anni di attività, confermandosi punto di riferimento imprescindibile per Milano e per l’Italia.

Memorie vive, futuro in comune: il teatro cooperativo riunirà protagonisti istituzionali, accademici e professionisti della cooperazione per condividere esperienze e delineare proposte per il nuovo Codice dello Spettacolo, alla luce del documento nazionale “Proposte cooperative per il teatro e lo spettacolo dal vivo” elaborato da Culturmedia Legacoop.

Tra i temi centrali che saranno discussi: il riconoscimento della forma cooperativa come tipologia stabile per la promozione della cultura dell’economia sociale, il rafforzamento del riequilibrio territoriale, la valorizzazione per le nuove generazioni di un Teatro con funzione pubblica al servizio della comunità, la semplificazione amministrativa e la garanzia di triennalità reale nei finanziamenti, insieme a una riforma organica del welfare dello spettacolo. Oltre al confronto sulle prospettive legislative e operative, ampio spazio sarà dedicato alla memoria e al futuro.

Saranno inoltre presentati i risultati del progetto CHANGES dedicato alla cultura immateriale, con capofila l’Università Statale di Milano in collaborazione con Culturmedia e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del PNRR, a cui hanno collaborato le maggiori associazioni di rappresentanza del mondo della cultura cooperativa. Il progetto, tuttora in corso, sviluppa la prima mappatura digitale degli archivi dei teatri cooperativi italiani, restituendo un patrimonio culturale, materiale e immateriale di straordinario valore.

Accanto ai contributi accademici, si alterneranno testimonianze di cooperative storiche e di nuove generazioni di operatori e operatrici culturali che oggi continuano a fare dello spettacolo cooperativo un presidio di coesione e un luogo di democrazia culturale.

L’appuntamento del 5 novembre a Milano si propone come giornata di riflessione, confronto e proposta collettiva sul presente e sul futuro del teatro in forma cooperativa, un modello culturale che, fin dalla sua nascita negli anni Settanta, ha coniugato impresa e funzione pubblica, lavoro e partecipazione, creatività e cittadinanza.

Nato nel solco della stagione riformatrice del 1975, ha rappresentato un’autentica rivoluzione nel panorama culturale italiano: l’utopia di un teatro democratico, autogestito e collettivo che diventa impresa riconosciuta e sostenuta, capace di unire artisti, tecnici e pubblico in un progetto di comunità.

Da allora, le cooperative teatrali hanno attraversato decenni di trasformazioni, mantenendo intatta la propria identità mutualistica e il proprio radicamento nei territori.

Sono nate così esperienze che hanno saputo unire ricerca artistica e innovazione sociale, formazione e welfare culturale, sperimentazione e rigenerazione urbana.

Celebrando i 50 anni del Buratto e i 50 anni di Culturmedia, celebriamo una visione del teatro e della cultura come bene comune, non come merce” – dichiara Giovanna Barni, presidente nazionale di Culturmedia Legacoop. “Il teatro cooperativo è un laboratorio permanente di cittadinanza e partecipazione: unisce funzione culturale e funzione civica, produce valore economico e coesione sociale e rappresenta una rete fondamentale, trasversale tra produzione e distribuzione, per il riequilibrio territoriale. È tempo che il nuovo Codice dello Spettacolo riconosca questa specificità, includendo la cooperazione nei tavoli permanenti del MiC e negli Accordi di Programma Stato-Regioni e prevedendo strumenti dedicati per il teatro per le nuove generazioni, che oggi rappresenta una delle esperienze più vitali e necessarie del Paese. Il futuro dello spettacolo dal vivo – e della democrazia culturale – si costruisce solo attraverso la cooperazione, mettendo al centro le persone, i territori e la responsabilità condivisa”.

Siamo felici di ospitare questo importante evento dedicato alla cooperazione culturale, nella regione e nella città a più alta densità di teatro cooperativo” – aggiunge Attilio Dadda, presidente di Legacoop Lombardia. “Sono oltre 15 i teatri in forma cooperativa che rappresentiamo in Lombardia, dai Teatri di Rilevante Interesse Culturale a piccole compagnie innovative che presidiano aree interne. Le cooperative teatrali sono imprese che garantiscono lavoro e diritti, sono piazze aperte alle comunità e modelli di rigenerazione culturale e sociale, anche tramite partenariati speciali pubblico-privato. Dal Teatro Munari, gestito dalla storica cooperativa Teatro del Buratto, punto di riferimento per famiglie e scuole, lanciamo il nostro appello alle istituzioni affinché riconoscano al teatro cooperativo il ruolo distintivo che merita”.

Festeggiare i cinquant’anni del Teatro del Buratto insieme ai cinquant’anni di Culturmedia è per noi motivo di grande orgoglio ed emozione – conclude Lucia Salvati, presidente del Teatro del Buratto. “Nato come laboratorio di ricerca e sperimentazione per ragazzi e famiglie, il Buratto ha attraversato mezzo secolo di trasformazioni sociali e culturali restando fedele alla propria missione: fare del teatro un luogo di incontro, crescita e cittadinanza attiva. In questi anni abbiamo creduto nel valore educativo e comunitario del teatro e nella forza del linguaggio artistico come strumento di coesione. Il modello cooperativo ci ha permesso di mantenere viva la partecipazione e la democrazia culturale, costruendo legami duraturi con scuole, famiglie e territorio. Guardiamo ai prossimi anni con la stessa passione e la speranza di poter contare su un sostegno sempre più convinto delle istituzioni, per continuare a fare del Teatro Bruno Munari un presidio pubblico dedicato ai giovani e al futuro della cultura condivisa”.

L’incontro sarà introdotto dai saluti di Attilio Dadda e Giovanna Barni, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali tra cui Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura della Camera dei Deputati, e gli assessori alla Cultura di Regione Lombardia e Comune di Milano.

Seguirà l’incontro “La scena cooperativa tra memoria e futuro”, con gli interventi di Alberto Bentoglio, Università degli Studi di Milano, Ilaria Lepore e Arianna Frattali (Università Sapienza e Statale di Milano), Stefania Bruno (Cooperativa En Kai Pan), e testimonianze di esperienze teatrali, cooperative storiche e contemporanee.

Nel pomeriggio, l’assemblea “Nuovo Codice dello Spettacolo: una proposta collettiva”, coordinata da Giovanna Barni, riunirà rappresentanti del Ministero della Cultura, di ANCI e delle principali associazioni di categoria, con l’obiettivo di elaborare un documento unitario da presentare al Governo entro la fine dell’anno.

La giornata si concluderà con un momento conviviale aperto al pubblico e alle realtà del territorio, per festeggiare insieme i 50 anni del Buratto e di Culturmedia: cinquant’anni di cooperazione culturale che continuano a generare futuro.

Ingresso libero su prenotazione a questo link: https://forms.gle/PGm13xykGBLrCVKG6

PROGRAMMA COMPLETO
Teatro Bruno Munari – Teatro del Buratto, Via Giovanni Bovio 5, Milano

Ore 14.00 APERTURA DEI LAVORI a cura del Teatro del Buratto

SALUTI INIZIALI
Barbara Farina direttrice Legacoop Lombardia
Interviene: Giovanna Barni, Presidente Culturmedia

Ore 14.15 SALUTI ISTITUZIONALI
Federico Mollicone – Presidente Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati (in video collegamento)
Francesco Verducci – Commissione Cultura, istruzione e ricerca, spettacolo del Senato della Repubblica (in video collegamento)
Simona Ferro – Assessore alla Cultura Regione Liguria e Coordinatore Commissione Cultura Conferenza delle Regioni
Francesca Caruso – Assessore alla Cultura Regione Lombardia
Tommaso Sacchi – Assessore alla Cultura Comune di Milano
Claudia Sorlini – Vicepresidente Fondazione Cariplo

Ore 14.40 LA SCENA COOPERATIVA TRA MEMORIA E FUTURO
Introduce: Alberto Bentoglio – Università degli Studi di Milano Statale
Mappatura digitale degli archivi cooperativi e il caso di Milano (progetto CHANGES, PNRR, 4.1.3.5)

Intervengono:
Ilaria Lepore – Sapienza Università di Roma
Arianna Frattali – Università degli Studi di Milano Statale
Stefania Bruno e Loredana Stendardo – Cooperativa En Kai Pan
Saluti di Elisa Rota – CdP Confcooperative Lombardia e Vicepresidente coop. Alchemilla

TESTIMONIANZE E INTERVENTI DI COOPERAZIONE TEATRALE DI IERI E DI OGGI
Fiorenzo Grassi e Bruno Borghi
Carrozzeria Orfeo – Industria Scenica – Ventinovenove
Coordina: Mimma Gallina – Organizzatrice Teatrale, Associazione Culturale Ateatro

Ore 16.00 “Frammenti di Teatro” a cura del Teatro del Buratto

Ore 16.20 NUOVO CODICE DELLO SPETTACOLO: UNA PROPOSTA COLLETTIVA
Assemblea cooperativa con rappresentanti istituzionali e delle principali associazioni di categoria

Coordina: Giovanna Barni – Presidente Culturmedia

Con la partecipazione di:
Carlo Fontana – Presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio e del coordinamento territoriale Impresa Cultura Milano
Vincenzo Santoro – Responsabile Dipartimento Cultura, Turismo e Agricoltura ANCI
Maurizio Roi – Direttore Generale Teatro di Roma
Donatella Ferrante – ex dirigente MiC, docente a contratto Sapienza Università di Roma

Ore 18.15 Chiusura dei lavori e aperiteatro

Scarica il Programma

Condividi su:
Leggi altri articoli