
È iniziata oggi, 14 maggio, la partecipazione di Culturmedia Legacoop al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma fino al 18 maggio 2026, all’interno dello stand dell’Alleanza delle Cooperative Italiane (Pad. Oval T74–U73).

L’apertura è stata segnata dall’incontro “Un metro di libri, un’officina di idee”, dedicato al contest promosso da Culturmedia: un momento partecipato di confronto tra cooperative e operatori culturali sul valore degli spazi di lettura come luoghi di innovazione, comunità e progettazione condivisa.
Tra i prossimi appuntamenti, uno dei momenti centrali sarà sabato 16 maggio alle ore 11 con “Cartografie del possibile. Cultura, governance partecipata e cooperazione per nuove istituzioni civiche”, incontro dedicato al Numero Speciale 2026 di Economia della Cultura a cura di Giovanna Barni.
Un appuntamento che si inserisce in una riflessione più ampia e attuale, rilanciata anche dall’articolo pubblicato su Vita.it, in cui si pone una domanda chiave per il futuro dei territori: come trasformare il patrimonio culturale da bene da conservare a leva viva di partecipazione, coesione e sviluppo.
Proprio a partire da questa prospettiva, l’incontro metterà a confronto esperienze e modelli che stanno già ridefinendo il rapporto tra cultura e comunità, superando una visione tradizionale e promuovendo forme di governance partecipata e cooperativa. Al centro, l’idea del patrimonio culturale come bene comune, capace di generare valore sociale, oltre che economico, e di attivare nuove istituzioni civiche radicate nei territori.
Dopo l’introduzione di Alessandro F. Leon, Presidente dell’Associazione per l’Economia della Cultura, interverranno Giovanna Barni, Presidente CulTurMedia Legacoop, e Franco Milella, consigliere di amministrazione della Fondazione Fitzcarraldo ETS. Il dialogo coinvolgerà inoltre protagonisti del settore culturale e cooperativo: Mattia Anzaldi (nòva), Gimmi Basilotta (Dispari Teatro), Irene Bongiovanni (Confcooperative Cultura Turismo Sport), Valentina Consiglio (Legacoop Piemonte) e Vincenzo Santoro (ANCI).
L’incontro – promosso da CulTurMedia Legacoop e CoopCulture, in collaborazione con Fondazione Fitzcarraldo ETS – mette al centro esperienze, visioni e strumenti concreti per leggere le trasformazioni in atto: dalle nuove forme di produzione culturale alla capacità di costruire reti, fino alla definizione di modelli più inclusivi e sostenibili di accesso e partecipazione.
La presenza di Culturmedia al Salone prosegue nei prossimi giorni con incontri e iniziative che mettono al centro la cultura come bene comune e la cooperazione come motore di sviluppo.
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