Tre concerti internazionali per Orientoccidente, il festival di Materiali Sonori

Le musiche del mondo attraversano il Valdarno aretino e fiorentino in tre giorni consecutivi con il Festival Orientoccidente. Tre proposte di grande qualità e di livello internazionale che ridanno al festival della Cooperativa Materiali Sonori la sua missione originaria: culture e musiche migranti.

Si inizia martedì 21 luglio 2026, alle ore 21.30, all’Arena del Teatro Garibaldi di Figline e Incisa Valdarno con il concerto di Baro Drom con ospite la vocalist Marlene Fuochi e con Orlando Cialli (sax, clarinetto, duduk), Vieri Bugli (violino), Modestino Musico (fisarmonica, synth), Michele Staino (basso), Gabriele Pozzolini (percussioni).

Una delle più belle realtà nel panorama della world music europea, è un ensemble con una consistente carriera fatta di centinaia di concerti in tutta Europa, tra festival, teatri e club, diversi dischi all’attivo (il prossimo uscirà a settembre e si intitola “Rasna Beat”) e molte prestigiose collaborazioni (Goran Kovacevic, Marzouk Mejri, Orchestrada…).

Nato con la passione per le ritmiche infuocate dell’est Europa e per le melodie del Mediterraneo, ha negli anni sviluppato un proprio linguaggio originale e per Orientoccidente si presenta con uno speciale concerto con la vocalist Marlene Fuochi, interprete dallo stile unico, che fonde passione mediterranea, radici popolari e una vocalità intensa e teatrale.

Anche il secondo appuntamento che guarda il mondo profuma di Mediterraneo: mercoledì 22 luglio, sempre alle ore 21.30, nel suggestivo e antico scenario del Chiostro dell’Abbazia di San Pietro a Badia a Ruoti, nel comune di Bucine, è di scena Stefano Saletti & Banda Ikona.

Compositore e produttore, musicista con strumenti della tradizione come bouzuki, oud, saz baglama, lauta, oltre alla chitarra, Saletti è attivo da anni come fondatore dei Novalia e dal 2005 come leader della Banda Ikona gruppo che canta in Sabir, l’antica lingua franca dei porti, dei marinai, dei pirati e dei mercanti del Mediterraneo. Con Ikona ha effettuato tournée nei principali festival internazionali di world music e pubblicato cinque album, lavori che hanno avuto grandi riconoscimenti in Italia e all’estero. Con il recente “Mediterranima” ha riaffermato il progetto che fa di arte, musica e letteratura l’unico antidoto contro la violenza, la guerra e l’odio e che possono restituire speranza a un Mediterraneo ferito. Con Gabriella Aiello (voce), Yasemin Sannino (voce), Gabriele Coen (clarinetto, sax), Eugenio Saletti (basso acustico, voce). Giovanni Lo Cascio (drums set, percussioni).

Giovedì 23 luglio, alle ore 21.30, il terzo appuntamento di musica e tradizioni in movimento viene da più lontano, da Cuba e dall’America Latina. Yorka Rios & Cubania Y Tradicion, al Parco Fluviale di Rignano sull’Arno, proporranno pagine da quello straordinario mosaico culturale unico al mondo che è la musica cubana, nato dala fusione fra i ritmi africani e le melodie della chitarra spagnola.

La cantante Yorka Rios, nata e cresciuta all’Havana, figlia di Raul Rios (storico violinista della Ritmo Oriental, una delle più importanti e popolari orchestre di Charanga) trova a Firenze la sua seconda casa e forma il gruppo Cubania Y Tradicion con il quale incide il disco “Mi son entero” dove sono ospiti il virtuoso chitarrista argentino Daniel Chazarreta (già con Vinicio Capossela) e il padre Raul. Son, bolero, cha-cha e danzon magistralmente interpretati dalla voce habanera di Yorka e dagli straordinari musicisti che l’accompagnano: Daniel Chazarreta (chitarra, voce), Marco Marsicano (piano), Franco Carradori (contrabbasso), Gabriele Pozzolini (percussioni).

Orientoccidente | XX Edizione 2026

Info:
Materiali Sonori
055 9120363 – 335 6159643
[email protected]
www.materialisonori.it

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