
Venerdì 17 aprile 2026, alle ore 20.30, al Teatro Cristallo di Bolzano, la compagnia teatroBlu propone “Ozionismo”, secondo appuntamento del ciclo dedicato alla performance Forme di comportamento, all’interno del più ampio progetto “Tu chiamale se vuoi emozioni”, una serie di conferenze spettacolo ideate e curate da teatroBlu.
Le conferenze spettacolo nascono con l’obiettivo di creare uno spazio di riflessione condivisa, in cui l’esperienza artistica – tra teatro, danza e narrazione – si intreccia a un momento di divulgazione guidato da esperti, diventando punto di partenza per esplorare temi culturali, sociali ed emotivi.
L’appuntamento del 17 aprile, ospitato al Teatro Cristallo – di cui teatroBlu è ente residente e per il quale cura attività di organizzazione, formazione e produzione – è dedicato alla performance ed è guidato dall’artista e professore Giovanni Morbin, protagonista della serata.
Attivo dal 1978 nell’ambito dell’arte contemporanea, performativa e sociale, Giovanni Morbin concentra la propria ricerca sui comportamenti e utilizza la performance come mezzo privilegiato di espressione. Le sue azioni, da lui definite “ibridazioni”, sono caratterizzate di volta in volta da elementi animali, vegetali, minerali o artificiali. Negli ultimi anni ha inoltre sviluppato una ricerca sulla natura di forma e immagine, concretizzata nelle cosiddette “atomicizzazioni” di oggetti comuni, intese come tentativo di riordino artistico del mondo.
Il titolo della conferenza spettacolo è “Ozionismo”. La serata si aprirà con la performance Ozione 12, realizzata da Giovanni Morbin, per poi proseguire nella sala teatrale con la parte più divulgativa. Attraverso il tema dell’ozio, inteso come rinuncia temporanea all’attività, Morbin guiderà il pubblico a riflettere su una pratica spesso percepita negativamente nella società contemporanea, dominata dall’idea di produttività continua. Gesti come leggere, informarsi o dedicarsi alla formazione personale vengono frequentemente considerati inutili o improduttivi, come se non avessero valore nel tempo quotidiano.
Ad aprire la serata sarà anche un’Azione di teatro di comunità realizzata dalla compagnia teatroBlu, con la regia di Nicola Benussi. In scena ventuno partecipanti attraverseranno alcuni frammenti della vita quotidiana, improvvisamente interrotti dall’arrivo di un missile. Senza ricorrere al dramma, ma attraverso azioni semplici e chiarezza d’intenti, Benussi porta sul palco un tema di forte attualità, mettendolo in dialogo con quello dell’ozio, che emerge così come un privilegio, un tempo sottratto alla pressione dell’utile, di cui forse è necessario riappropriarsi.
La conferenza spettacolo inizia alle ore 20.30.
Ingresso libero, con prenotazione consigliata scrivendo a: [email protected]










