Koreja: in scena “Abracadabra” di Babilonia Teatri con Francesco Scimemi

ph Eleonora Cavallo

Sabato 11 aprile 2026, alle ore 20.45, ai Cantieri Teatrali Koreja di Lecce, arriva Abracadabra, il nuovo spettacolo di Babilonia Teatri, una delle compagnie più riconosciute e premiate del teatro contemporaneo italiano. In scena insieme alla compagnia c’è Francesco Scimemi, prestigiatore palermitano e maestro della magia comica, protagonista di un lavoro che trasforma la magia in racconto e il teatro in rito.

Abracadabra nasce da una domanda semplice e radicale: come si possono raccontare alcuni passaggi della vita, quelli più difficili da nominare, quelli che le parole non bastano a contenere? Qui il teatro incontra la magia, non come gioco di prestigio o intrattenimento, ma come linguaggio poetico capace di dare forma all’indicibile. Il palcoscenico diventa così un luogo di attraversamento, un ponte sospeso tra realtà e immaginazione, tra vita e morte.

Il punto di partenza è una vicenda reale e profondamente intima: la perdita della compagna di Francesco Scimemi. Da questa esperienza nasce un racconto che si muove continuamente tra ironia e dolore, leggerezza e profondità, coinvolgendo il pubblico in modo diretto ed emotivo. Le illusioni non sono mai fine a se stesse, ma diventano parte integrante della drammaturgia, strumenti narrativi che interrogano il confine sottile tra presenza e assenza, tra ciò che resta e ciò che scompare.

Scimemi è noto al grande pubblico fin dagli anni Novanta, quando fu scoperto da Pippo Baudo nella trasmissione Gran Premio, dove rimase in onda per quindici settimane consecutive con ascolti record. Negli anni successivi il suo linguaggio originale di magia e comicità surreale lo ha portato in programmi iconici come Domenica In e Zelig. Oggi, dopo una lunga carriera tra televisione e palcoscenici, debutta a teatro con Enrico Castellani, Valeria Raimondi ed Emanuela Villagrossi in uno spettacolo che va ben oltre la magia tradizionale.

La critica ha scritto che si entra aspettandosi uno spettacolo di magia e si esce “divertiti e addolorati”: una definizione che restituisce bene la forza di un lavoro capace di tenere insieme riso e commozione, verità e finzione. In Abracadabra la magia smette di essere trucco, numero o esibizione tecnica e si fa corpo, racconto, evocazione. Diventa una lingua per nominare ciò che spesso resta senza parole, per attraversare con crudeltà e dolcezza la tempesta della malattia e della perdita.

Con una scena essenziale e una forte componente partecipativa, Babilonia Teatri costruisce uno spettacolo intenso e contemporaneo, che alterna stupore e profondità emotiva e invita lo spettatore a lasciarsi attraversare dalla magia non come fuga dalla realtà, ma come possibilità di guardarla più a fondo.

Ad anticipare lo spettacolo, alle ore 19.30, il foyer di Koreja ospita Tarocchi • Dialoghi brevi con le carte, un incontro guidato da Roberto Boccadamo, allievo di Alejandro Jodorowsky a Parigi. I dialoghi con le carte sono pensati come un dono per il pubblico e non hanno carattere divinatorio: le immagini dei Tarocchi diventano uno strumento di ascolto e di riflessione, un’occasione per mettere a fuoco pensieri, intuizioni e passaggi personali.

Abracadabra ha una durata di 70 minuti ed è una produzione del Teatro Metastasio di Prato, con il sostegno di Operaestate/CSC di Bassano del Grappa e Ariateatro ETS, all’interno del progetto Strade Maestre 2025–2026.

Info: www.teatrokoreja.it
 

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