All’Elfo Luca Toracca è “Quentin Crisp”, ritratto di un’icona anticonformista

Arriva al Teatro Elfo Puccini di Milano “Quentin Crisp – La speranza è nuda”, il monologo di Mark Farrelly, interpretato da Luca Toracca e curato da Ferdinando Bruni, in scena dal 3 all’8 giugno 2026.

Lo spettacolo racconta la vita di Quentin Crisp, figura anticonformista e icona del Novecento, ripercorrendone il percorso dagli anni difficili della giovinezza nella Londra del primo dopoguerra fino al successo negli Stati Uniti, dove diventa protagonista di celebri one‑man show.

Tra ironia, aforismi e memoria autobiografica emerge il ritratto di un uomo che ha scelto di vivere apertamente la propria identità, trasformando la diversità in una forma di libertà e in una potente cifra espressiva.

A interpretarlo è Luca Toracca (indimenticabile nei monologhi di Alan Bennett), che con grande sensibilità dà vita a un personaggio ricco di sfaccettature: allusivo, malizioso, irriverente, ma anche dolce e malinconico.

Un monologo brillante e profondo che, a partire da una vicenda personale, invita a riflettere sul rapporto tra individuo e società, tra identità e convenzioni.

QUENTIN CRISP
La speranza è nuda

di Mark Farrelly

traduzione di Matteo Colombo
con Luca Toracca
a cura di Ferdinando Bruni

luci e suono Roberta Faiolo e Lorenzo Crippa
assistente scene e costumi Roberta Monopoli
assistente alla regia Alessandro Frigerio

produzione Teatro dell’Elfo

Tutti i dettagli sul sito www.elfo.org

Condividi su:
Leggi altri articoli