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ALGORITMI DI LIBERTA’ di Vincenzo Vita

Della storia “Facebook-Cambridge Analytica” si parla da un po’. In verità, il caso covava da tempo, ma pochi furono a occuparsene. Tra questi ultimi il giornalista e docente universitario Michele Mezza, che ora ci ha scritto su un notevole volume (“Algoritmi di libertà”, 2018, Roma, Donzelli editore). E’ utile leggere un testo così preciso e documentato, per capire che non siamo di fronte ad un complotto noir o ad una occasionale messa in scena, bensì all’ulteriore maturazione delle classificazioni fatte da Manuel Castells sui media digitali. Qualcosa di più e di diverso. Adesso: “…sono gli algoritmi, in quanto tali, senza […]

APEBOOK: il progetto diffuso AAMOD porta in periferia la Bibliomediateca mobile

In difficoltà Askanews e Adn Kronos. Silenzio elettorale sul dramma delle agenzie di stampa di Vincenzo Vita

Il disastro italiano delle agenzie di stampa corre via senza impeti e sussulti in una campagna elettorale in cui di comunicazione ben poco si parla. E neppure il ministro con delega Lotti sembra sconvolgersi granché per la crisi generale delle fonti primarie di informazione, dentro la quale uno dei soggetti –Askanews– rischia davvero l’eutanasia. Ma pure l’Adn Kronos non sta bene, e non solo. Pure la più grande, l’Ansa, è in affanno. E’ possibile che il governo, pur presieduto da una persona sensibile a tali temi, assista inerte a simile tragedia? Stiamo parlando di 130 giornalisti e poligrafici di Askanews […]

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“Auditel, trent’anni dopo” di Vincenzo Vita

L’Auditel, trent’anni dopo. E’ stata presentata nei giorni passati la nuova strategia del vecchio istituto di rilevazione dei dati dell’ascolto televisivo. L’autoriforma è considerevole, come si evince dall’interessante relazione tenuta alla camera dei deputati dal presidente Andrea Imperiali. All’inizio, infatti, erano seguite le reti del “duopolio” Rai-Mediaset, con qualche attenzione residuale al cosiddetto terzo polo, che allora aveva le sembianze di Telemontecarlo. Il resto del mondo era di fatto classificato nelle “altre”. Ora sono circa 440 le emittenti rilevate sul digitale terrestre e 209 i soggetti free e pay distribuiti sul satellite. Ed è in corso d’opera l’apertura alla SmartTv, […]

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Vincenzo Vita: ‘La radio ha il diritto (e il dovere) di riprendere il lato «rivoluzionario» della sua storia’

14 febbraio 2018 – Nel disinteresse pressoché generale si è celebrata ieri la «Giornata mondiale della radio», dedicata quest’anno allo sport. Eppure si tratta di un medium immortale, capace di trasformarsi: diede il via alla comunicazione moderna all’inizio del ‘900 e connota ora l’ibridazione post-mediatica dell’era digitale. E sì, perché l’intreccio con le tecniche diffusive numeriche ha di fatto celebrato il matrimonio con la rete, surclassando la sorella maggiore, la televisione. Che, nella sua versione generalista, vive ormai solo grazie ai grandi eventi: dal festival di Sanremo al Commissario Montalbano. La radio, invece, naviga veloce con i suoi palinsesti, in […]

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“SOCIAL CONDICIO” di Vincenzo Vita

Siamo (da tempo, non ci sono più le mezze stagioni) in piena campagna elettorale. Nei prossimi giorni l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e la Commissione parlamentare di vigilanza emaneranno i rispettivi regolamenti, in applicazione della legge del febbraio del 2000, n.28. Tuttavia, la “par condicio” fu varata in una stagione tecnologicamente diversa, quando la rete era in una fase assai meno evoluta. I social non esistevano, almeno nella forma di massa che conosciamo. Ma, come è stato scritto da tanti commentatori, saranno le piattaforme di Internet il cuore della competizione. E se la normativa generale è bucherellata molto spesso […]

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“LE PAROLE DEL FEMMINICIDIO” di Vincenzo Vita

Nei giorni scorsi l’ordine dei giornalisti del Lazio ha promosso un seminario di grande interesse su “Il Manifesto di Venezia: come raccontare il femminicidio”. Si trattava di un corso di formazione, non a caso. Infatti, il primo punto del documento veneziano sottolinea proprio la necessità di inserire nell’aggiornamento la disamina del linguaggio appropriato nei caso di violenza sulle donne e sui minori. Ma tutti i dieci “comandamenti” sono puntuali: dall’attenzione alla terminologia evitando gli stereotipi, all’uso corretto del femminile per indicare i ruoli ricoperti dalle donne, alla “par condicio” di genere nei programmi di informazione, all’evitare le diverse forme di […]

“PIU’ LIBRI PIU’ LIBERI, UN SUCCESSO DA CUI RIPARTIRE” di Vincenzo Vita

La fiera “Più libri più liberi”, conclusasi a Roma la passata domenica dopo cinque giorni di afflusso da concerto rock, sarà ricordata sia per la quantità enorme di visitatori sia per la novità del luogo che ha ospitato 550 espositori in 3.500 metri quadrati di spazio e mezzo migliaio di dibattiti: la famosa “Nuvola” di Fuksas, infine –dopo lungaggini e polemiche- consegnata alla fruizione di massa, ancorché la leggerezza imponente della nuvola sia anchilosata dalla bardatura che la inscatola Il successo dell’edizione preparata con cura e passione dall’associazione italiana editori (Aie) è una boccata di ossigeno, che per un attimo […]

Vincenzo Vita: “Frequenze s-bilanciate, l’articolo 89 va fermato”

Nel disegno di legge sul bilancio (n.2960), uno degli ultimi atti della legislatura, c’è un vero e proprio colpo di mano. L’articolo n.89, infatti, si butta sul complicato tema delle frequenze radiotelevisive e di telecomunicazione in assenza di una seria riforma del sistema. Si utilizza il veicolo sicuro della legge finanziaria – la cui approvazione è sempre certa – per riorganizzare un sistema colpevolmente sconquassato negli ultimi trent’anni e tuttora privo di un ordine democratico. Passi per la delega all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni a pianificare il percorso della tecnologia 5G previsto dalla Commissione europea. Se mai, si potrebbe […]

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RAI, UN CONTRATTO DI SERVIZIO PRECARIO

Dopo la non commendevole figura della volta precedente (triennio 2013/2015), quando il Contratto di servizio che regola i rapporti tra il Governo e la Rai non entrò mai in vigore, ecco che finalmente è stato concluso il lavoro del gruppo istituito dal ministero dello sviluppo e dalla concessionaria pubblica. L’articolato ora copre un quinquennio (2018/2022) ed ha una tempistica dettata dalla Convenzione con lo stato del 28 aprile 2017. Lì si prevedevano sei mesi e più o meno ci siamo. Ora, però, c’è il vaglio da parte della Commissione parlamentare di vigilanza, cui seguirà suggello definitivo. Ma, come in una […]

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L’ANAC CHIEDE AL GOVERNO DI ESSERE EUROPEO. Un commento di Vincenzo Vita su “il manifesto”

Ancorché abbia fama di abilità tattica, il ministro Franceschini ha fatto uno strano uno-due. Da una parte ha voluto a tutti i costi una modestissima legge sul cinema (n.220 del novembre 2016) in cui l’universo degli autori e delle esperienze indipendenti è stato maltrattato a favore delle produzioni più potenti, dall’altra ha varato un coraggioso decreto legislativo sulla promozione delle opere europee e italiane che abbisognerebbe proprio del sostegno attivo delle categorie indebolite. Infatti, la valorizzazione delle “quote” contraddice in parte lo spirito conservatore della norma-madre. E così, l’abile Dario ha trovato freddezza e voglia di rinvio a palazzo Chigi, […]

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