
Viaggi Solidali, cooperativa aderente a Culturmedia Legacoop, è nata a Torino nei primi anni 2000 con una visione chiara: trasformare il viaggio in un’esperienza di incontro autentico e di crescita reciproca. Non si tratta di “vedere” luoghi, ma di conoscerli attraverso le persone, le storie e le culture che li abitano.
Ogni itinerario è pensato per rallentare, ascoltare e instaurare relazioni. I gruppi sono piccoli, accompagnati da referenti locali, e includono una quota solidale che finanzia progetti concreti nei territori visitati: dall’istruzione in Namibia alla tutela ambientale in America Latina.
Accanto ai viaggi responsabili, la cooperativa propone percorsi educativi per le scuole, legati a temi come migrazioni, diritti e sostenibilità, per formare cittadini consapevoli. E con Migrantour, porta il turismo responsabile nelle città italiane: passeggiate interculturali guidate da persone migranti che raccontano mercati, quartieri e luoghi di incontro, creando ponti tra culture.
Il risultato? Un turismo che genera valore condiviso: chi viaggia torna con curiosità, empatia e nuove domande; chi accoglie ottiene reddito locale e relazioni durature. Un modello che dimostra come il turismo possa essere motore di sviluppo sostenibile e inclusione sociale.
Leggi l’articolo completo di Paolo Cignini su “Italia che Cambia”: Viaggi Solidali, quando il turismo responsabile parte dall’incontro










