Roma, 1849. Mentre la città vive l’esperienza della Repubblica romana e nelle sue strade si incontrano patrioti, intellettuali e protagonisti del Risorgimento, una giornalista americana racconta dall’interno quella stagione di speranze e conflitti.

È Margaret Fuller, corrispondente del New York Daily Tribune, al centro di “Vi scrivo da una Roma barricata. Gli anni italiani di Margaret Fuller”, il nuovo libro di Mario Bannoni e Gabriella Mariotti, edito da All Around.
La vicenda di Fuller si intreccia con alcuni degli episodi e dei protagonisti più importanti del Risorgimento italiano. Arrivata in Italia nel 1847, la giornalista entra progressivamente in contatto con l’ambiente politico e intellettuale che ruota intorno a Giuseppe Mazzini, fino a vivere a Roma gli avvenimenti del 1849 e l’esperienza della Repubblica. Mazzini, Garibaldi, Goffredo Mameli e Cristina di Belgioioso compaiono così nel racconto di una stagione politica attraversata dall’entusiasmo per la possibilità di costruire un’Italia unita e democratica.
La Fuller non si limita però a osservare gli eventi: li racconta attraverso le proprie corrispondenze, li vive da vicino e ne restituisce le contraddizioni, fino all’assedio e alla caduta della Repubblica romana. Il volume segue poi gli ultimi anni della sua esperienza italiana, fino alla partenza per gli Stati Uniti e al tragico naufragio del 1850, ricostruendo una vita segnata dal giornalismo, dall’impegno politico e dalla ricerca di una propria indipendenza.
Il libro nasce nel solco di un precedente lavoro di Bannoni, “Margaret Fuller corrispondente di guerra” (All Around, 2022), dedicato all’esperienza della giornalista statunitense nell’Italia del Risorgimento attraverso la raccolta dei suoi reportage. In questa nuova opera, quella documentazione diventa parte di una ricostruzione più ampia della figura di Fuller e degli anni trascorsi in Italia. Una prospettiva che trova nella prefazione di Antonella Napoli, giornalista e reporter di guerra, un ulteriore elemento di continuità con la storia del giornalismo: Fuller viene presentata come una pioniera del reportage di guerra e come una figura capace di aprire nuove strade alle donne nel giornalismo.
Una giornalista straniera nel cuore di una rivoluzione italiana, una città barricata e un Paese ancora da costruire: “Vi scrivo da una Roma barricata” riporta il lettore dentro una delle stagioni più intense del Risorgimento attraverso lo sguardo di chi quella storia la osservò, la raccontò e di cui finì per esserne parte.
In libreria dal 2 ottobre, in anteprima QUI
MARIO BANNONI ha scoperto i preziosi documenti sulla Fuller custoditi ad Harvard durante i suoi soggiorni di studio e lavoro negli Stati Uniti. Affascinato da questa intellettuale, ha intrapreso una meticolosa ricerca d’archivio per ricostruirne le vicende e le relazioni nel nostro Paese.
Da questo lavoro è nata anche la biografia del compagno della Fuller, il marchese romano Giovanni Angelo Ossoli, pubblicata nel 2016. Nel 2022 ha curato per All Around la raccolta degli scritti pubblici Margaret Fuller corrispondente di guerra.
GABRIELLA MARIOTTI, storica con una lunga carriera nell’insegnamento delle lettere, ha contribuito a dare struttura narrativa a questo ricco materiale. Il suo intervento restituisce la voce e le esperienze di una pioniera del femminismo e “inviata di guerra” ante litteram, innamorata dell’Italia e dei grandi ideali libertari dell’epoca.










