
Con Teatro Disarmato prende avvio al Teatro Menotti un percorso civile e artistico, nato in un tempo segnato dai conflitti e da una crescente disumanità. Non una semplice rassegna, ma una presa di posizione.
Il teatro sceglie di essere voce disarmata contro ogni guerra.
Il progetto si è aperto giovedì 9 ottobre 2025 con l’incontro Me la sono andata a cercare, con Giuliana Sgrena, Gabriella Simoni, Diana De Marchi e la testimonianza di Sapeda.
Il cuore del percorso sarà poi il Trittico della guerra diretto da Gabriele Vacis, tre tragedie che affondano le radici nella mitologia classica per parlare al nostro presente
martedì 14 ottobre, ore 20
mercoledì 15 ottobre, ore 20
Prometeo
Il titano incatenato che osa sfidare Zeus per donare agli uomini il fuoco diventa l’emblema della ribellione contro il potere assoluto. Una figura tragica e insieme eroica, simbolo della libertà che si conquista con il sacrificio. Prometeo è la storia eterna di chi non si arrende, di chi paga un prezzo altissimo pur di difendere l’umanità.
giovedì 16 ottobre, ore 20
venerdì 17 ottobre, ore 20
Sette a Tebe
Due fratelli, un trono conteso, una città assediata: la tragedia di Eteocle e Polinice mette in scena la crudeltà della guerra civile.
Non c’è vincitore, solo distruzione e dolore. In questo dramma antico, che risuona con forza nel nostro presente, la guerra appare per ciò che è: un destino che divora i popoli e spezza i legami più profondi.
sabato 18 ottobre, ore 20
domenica 19 ottobre, ore 16:30
Antigone
Il coraggio di una giovane donna che sfida le leggi della città per obbedire a quelle della coscienza. Antigone non si piega al potere e sceglie la fedeltà agli affetti e ai principi universali di giustizia. Un mito senza tempo che parla di diritti, responsabilità e resistenza, e che oggi risuona con tutta la sua potenza civile e poetica.
Tre tragedie, tre visioni che raccontano la nascita, il dolore e la resistenza di fronte alla guerra.
Info: www.teatromenotti.org










