Al Vascello la stagione si apre con “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde”

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Dal 23 al 27 settembre 2026, il Teatro Vascello di Roma inaugura la nuova stagione con “Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde“, rilettura contemporanea del celebre romanzo di Robert Louis Stevenson firmata dal regista Fabio Condemi e dal drammaturgo Federico Bellini.

In scena l’attore Christian La Rosa, protagonista di un intenso lavoro teatrale che trasforma il classico gotico in una riflessione moderna sull’identità, sul male e sulle contraddizioni dell’essere umano.

Lo spettacolo, prodotto da Compagnia Umberto Orsini, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello, Elsinor e LAC Lugano Arte Cultura, prende avvio dall’incubo che ispirò Stevenson nella scrittura del romanzo e ne restituisce tutta la forza inquietante. Al centro della scena non c’è soltanto il celebre sdoppiamento tra Jekyll e Hyde, ma una più ampia indagine sulla natura umana, sull’ossessione per gli esperimenti scientifici, sulla repressione dei desideri e sul confine sottile tra bene e male.

Nelle note di regia, Fabio Condemi spiega di aver voluto approfondire ancora una volta il tema del male e del suo rapporto con la rappresentazione artistica. Come nel romanzo originale, il racconto assume la forma di un’indagine: seguendo le tracce di Hyde, lo spettatore è chiamato a confrontarsi con ciò che spesso resta nascosto nelle persone, nelle città e nelle relazioni sociali.

La drammaturgia di Federico Bellini evita l’adattamento tradizionale e sceglie invece una struttura frammentaria e investigativa, capace di restituire l’attualità di un’opera pubblicata nel 1886 ma ancora oggi sorprendentemente contemporanea. La vicenda del rispettabile dottor Jekyll e del suo oscuro alter ego Hyde continua infatti a interrogare il pubblico sulle tensioni tra identità, desiderio, responsabilità e libertà individuale.

Lo spettacolo sarà in scena al Teatro Vascello (via Giacinto Carini 78, Roma) dal mercoledì al venerdì alle ore 21, sabato alle ore 19 e domenica alle ore 17. Con una durata di 60 minuti, rappresenta il primo appuntamento di una stagione che si preannuncia ricca di proposte dedicate alla drammaturgia contemporanea e alla rilettura dei grandi classici.

Per info e prenotazioni: www.teatrovascello.it

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