
Venerdì 4 aprile 2025, alle ore 18.30, BIT acronimo di BREAK IN THEATRE, la rassegna di Koreja interamente pensata per gli adolescenti, si congeda con un ultimo, imperdibile appuntamento.
Dopo qualche anno di pausa torna in scena, in un nuovo riallestimento a cura di Carlo Durante e Silvia Ricciardelli e con un cast di attori rinnovato, PALADINI DI FRANCIA uno degli spettacoli di Koreja più amati dal pubblico di tutte le età, che mescola epica, teatro di figura e poesia popolare: un viaggio nel mondo cavalleresco raccontato con ironia, emozione e un forte legame con la tradizione del teatro dei pupi siciliani, quell’Opera dei Pupi proclamata dall’UNESCO capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità.
Scritto da Francesco Niccolini e diretto da Enzo Toma, lo spettacolo porta in scena il mito dei paladini di Carlo Magno, rielaborandolo in chiave contemporanea attraverso il linguaggio antico delle marionette e dei pupi.
L’ispirazione arriva anche dal cinema d’autore, in particolare dal cortometraggio Che cosa sono le nuvole?di Pier Paolo Pasolini, che riflette sul senso della rappresentazione e della vita stessa. Attraverso questa chiave di lettura, PALADINI DI FRANCIA non è solo un racconto epico, ma anche un’indagine sulla natura umana, dove i personaggi – come marionette nelle mani del destino – si muovono tra amore, guerra e sogni infranti.
[…] La storia comica e tragica dei paladini di Carlo Magno – spiega Francesco Niccolini – dall’arrivo a corte della bella Angelica al massacro di Roncisvalle, racconta la bellezza e la crudeltà della vita. E se da più di cinquecento anni grandi poeti e oscuri teatranti continuano a provare un piacere immenso a raccontarla, un motivo ci deve essere. Mi pare di essere nel teatrino delle marionette dove Pasolini fa raccontare a Totò, Ninetto Davoli, Franco e Ciccio, la triste storia di Otello, Iago e Desdemona. Con quelle stesse marionette vorrei raccontare di Rinaldo, Astolfo, Angelica, Bradamante, Fiordiligi, Orlando e, da ultimo, il massacro di Roncisvalle, quella discarica assurda e insanguinata dove tutti quei corpi morirono e furono abbandonati, occhi al cielo, a domandarsi che cosa sono le nuvole […]
I protagonisti dello spettacolo, dunque, sono i paladini di Carlo Magno, eroi della leggendaria Chanson de Roland e della letteratura cavalleresca, dall’Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, passando per Shakespeare.
Il racconto, infatti, si allontana dalle convenzioni epiche per adottare un tono ironico e dissacrante: i grandi guerrieri diventano figure tragicomiche, alle prese con le loro fragilità, contraddizioni e il peso del loro destino scritto.
Orlando, Rinaldo e gli altri paladini si muovono tra amori impossibili, battaglie assurde e missioni eroiche che sembrano svuotarsi di senso man mano che la storia procede.
Dal suo debutto, PALADINI DI FRANCIA ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui: Eolo Award 2009 come Miglior Spettacolo di Teatro Ragazzi, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2009, Premio speciale della Giuria come Miglior Performance per il sostegno e lo sviluppo delle tradizioni The Great Petrushka, International Puppet Festival 2014_Ekaterinburg-Russia; Premio come miglior regista Harmony Word puppet Carnival 2014 – Bangkok-Thailand; Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro – Milano, Novembre 2016.
Questi premi testimoniano l’impatto e l’originalità di uno spettacolo che, pur rivolgendosi a un pubblico giovane, riesce a coinvolgere anche gli adulti grazie alla sua profondità di lettura e alla capacità di divertire e far riflettere allo stesso tempo.
PALADINI DI FRANCIA non è solo un omaggio all’epica medievale, ma una riflessione sul ruolo dell’eroe nel mondo moderno. Con il suo stile ironico e poetico, lo spettacolo ci ricorda che, in fondo, siamo tutti un po’ paladini: combattiamo battaglie quotidiane, rincorriamo ideali e, a volte, ci scopriamo marionette nelle mani del destino.
PALADINI DI FRANCIA
Spada avete voi, spada avete io!
dedicato a Che cosa sono le nuvole? di Pier Paolo Pasolini
di Francesco Niccolini
regia Enzo Toma
con Letizia Cartolaro, Carlo Durante, Emanuela Pisicchio, Enrico Stefanelli
assistente alla regia Valentina Impiglia
ideazione scene Iole Cilento
realizzazione scene Porziana Catalano, Iole Cilento
musiche originali Pasquale Loperfido
voce di Carlo Magno Fabrizio Saccomanno
disegno luci Angelo Piccinni
riallestimento 2024 a cura di Carlo Durante, Silvia Ricciardelli,
tecnici di compagnia Alessandro Cardinale, Mario Daniele
Età consigliata dai 10 anni in su.
BIT rientra nell’ambito di Strade Maestre 2024-2025, un progetto di Koreja realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Unione Europea, Regione Puglia Assessorato Cultura, Tutela e Sviluppo delle Imprese Culturali; Piiil Cultura, Comune di Lecce; in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese. Partner Culturali: Università degli Studi di Lecce; Adisu Puglia; Holo; Pupilla – libri, giochi, attività di Brindisi, SemiMinimi libri musica e giochi per piccoli e più piccoli di Lecce, Associazione Per un Sorriso in più.
Info e prenotazioni:
0832 242000
Biglietti su vivaticket.it e rivendite aderenti al circuito
www.teatrokoreja.it