Home News Cultura AgCult | Ambiente, Fridays For Future: Cambiare politica o beni culturali spazzati via

AgCult | Ambiente, Fridays For Future: Cambiare politica o beni culturali spazzati via

“Per quanto si stia parlando di transizione ecologica, il tema del cambiamento climatico è ancora poco avvertito dalla politica che fino a oggi lo ha ignorato, nonostante sia noto da decenni. Abbiamo già perso pezzi di patrimonio culturale e paesaggistico, siamo in tremendo ritardo”. Questo l’allarme lanciato da Filippo Sotgiu, rappresentante di Fridays For Future, nel corso di un’audizione in commissione Cultura del Senato sull’affare assegnato riguardante l’impatto dei cambiamenti climatici sui beni culturali e ambientali. “I dati scientifici ci dicono che se non si cambia rotta andremo verso uno scenario in cui dell’arte non interesserà più nulla a nessuno, perché siamo diretti verso un mondo in cui la priorità quotidiana delle persone sarà quella di sopravvivere fino al giorno dopo – ha sottolineato Sotgiu. Il problema dell’acqua, della desertificazione, delle migrazioni per fame, delle guerre per avere accesso alle terre fertili, causeranno povertà e distruzione di città. In un mondo di questo tipo, come è possibile immaginare che ci sia gente che andrà a visitare parchi naturali, siti archeologici, castelli medievali o chiese barocche?”. “Il problema di proteggere i beni culturali non può essere separato da quello di difendere noi stessi e l’equilibrio planetario che ci permette di sopravvivere come specie umana – ha affermato Sotgiu -. La scienza ci dice che dobbiamo mantenere l’aumento della temperatura entro un grado e mezzo rispetto all’età preindustriale, ma ci dice anche i nostri sforzi in questa direzione sono largamente insufficienti. Al momento gli investimenti nelle energie rinnovabili sono del tutto irrilevanti. O agiamo in fretta, oppure noi e la cultura saremo spazzati via dalla catastrofe”.

(Fonte: AgCult.it)