
Il 24 settembre, nell’ambito di ArtLab 2026, si è svolto a Novara l’incontro “Dieci anni di Partenariati Speciali Pubblico-Privati: bilanci, nodi critici e prospettive”, un’occasione di confronto tra operatori culturali, amministrazioni ed esperti per riflettere sui risultati raggiunti e sulle prospettive future di uno strumento sempre più centrale nella valorizzazione del patrimonio culturale.
A portare il punto di vista della cooperazione sono stati Valentina Consiglio, responsabile CulTurMedia di Legacoop Piemonte, e Gimmi Basilotta, presidente della cooperativa Dispari Teatro. Nel corso del dibattito è stato sottolineato come le cooperative rappresentino partner particolarmente significativi perché capaci di mettere insieme competenze, interessi e responsabilità, costruendo relazioni durature tra amministrazioni pubbliche, comunità e territori.
Al centro della discussione anche l’esperienza di ViviAmo Cultura, il progetto nazionale avviato nel 2020 per sperimentare nuovi modelli di partenariato cooperativo nella gestione, valorizzazione e rigenerazione dei beni culturali.
L’incontro, inserito nel programma di ArtLab dedicato ai dieci anni dei Partenariati Speciali Pubblico-Privati, ha approfondito sia le esperienze concrete maturate sul territorio sia le opportunità e i nodi critici legati all’evoluzione del quadro normativo, con l’obiettivo di individuare strumenti e condizioni capaci di garantire la sostenibilità di questi percorsi nel lungo periodo.
Una sfida che vede la cooperazione culturale protagonista nel trasformare la collaborazione tra pubblico, imprese cooperative e comunità locali in valore condiviso, innovazione sociale e cura del patrimonio.










