Ventinovenove presenta CRITA 2026: apertura con Arianna Porcelli Safonov

Prende il via sabato 11 luglio 2026 a Cutrofiano (Lecce) la nona edizione di CRITA – Festival delle Arti, la rassegna itinerante dedicata allo spettacolo dal vivo ideata e prodotta dalla cooperativa Ventinovenove, con la direzione artistica di Gabriele Polimeno, Mary Negro e Giuseppe Bortone. Il primo appuntamento del cartellone 2026, che da luglio a ottobre attraverserà i comuni di Bagnolo del Salento, Collepasso, Cutrofiano, Maglie e Galatone, vedrà protagonista Arianna Porcelli Safonov con il suo spettacolo di stand up comedy “Minotauri contemporanei”.

L’appuntamento è fissato in piazza Municipio alle ore 21.00 (ingresso libero con prenotazione). Autrice e performer tra le più apprezzate della scena nazionale, Arianna Porcelli Safonov porta sul palco la sua inconfondibile cifra ironica per raccontare, con sguardo caustico e dissacrante, le contraddizioni dell’individuo contemporaneo e le identità che costruisce nella vita quotidiana.

“Minotauri contemporanei” è un’indagine satirica sui miti e sui mostri che abitano il presente. Attraverso una serie di racconti brevi, le divinità dell’Olimpo e le figure più celebri della mitologia greca si reincarnano in personaggi assolutamente attuali: mamme multitasking, addetti ai servizi clienti, fanatici del digitale e creature nate nell’era dei social network. Ne emerge un Pantheon contemporaneo in cui semidei, Cerberi, Sirene e Minotauri camminano accanto a noi, nascosti dietro giacche a vento, smartphone e profili LinkedIn. E se un tempo era Teseo a ricevere il filo di Arianna per uscire dal labirinto, oggi è il Minotauro a ritrovare la strada, pronto a tornare tra noi come ai vecchi tempi.

Romana di nascita ma di origini russe, Arianna Porcelli Safonov è autrice e interprete di libri, monologhi teatrali, podcast e rubriche satiriche. Con oltre cinquanta date all’anno tra Italia e Svizzera, ha costruito negli anni un vasto seguito grazie ai suoi spettacoli e ai contenuti diventati virali sul web. Laureata in Lettere e Filosofia, ha vissuto a New York e Madrid e, dopo una lunga esperienza nell’organizzazione di eventi internazionali, si è dedicata completamente alla scrittura e alla scena. Collabora con importanti festival culturali, ha pubblicato libri per Fazi e Baldini+Castoldi, è stata relatrice in diversi TEDx e ha insegnato improvvisazione all’Università di Pavia.

La programmazione estiva fa parte del progetto annuale CRITA!, finanziato a valere sui fondi POC Puglia 2021-2027 e realizzato in partenariato con i Comuni di Collepasso, Bagnolo del Salento, Cutrofiano, Galatone e Maglie, insieme a Zeronovenove, con il patrocinio di Legacoop Puglia.

Tema dell’edizione 2026 è “Acqua che scorre”, immagine guida scelta per rappresentare un elemento fragile e potente, capace di attraversare i luoghi, trasformare i paesaggi, unire le comunità, custodire la memoria e generare futuro. Dopo le precedenti edizioni dedicate al rapporto tra arte, territorio, partecipazione e comunità, il festival prosegue il suo percorso nei paesi del Salento, con particolare attenzione ai comuni del bacino dell’Asso e ai contesti in cui la cultura può diventare occasione di incontro, rigenerazione e racconto collettivo.

“Acqua che scorre” è un invito a riconoscere che territori e persone vivono solo se attraversati da relazioni, storie, desideri e visioni. L’acqua diventa così metafora di una cultura aperta e in movimento e richiama allo stesso tempo la creta, elemento evocato dal nome stesso della rassegna: senza acqua l’argilla resta polvere, con l’acqua prende forma. Allo stesso modo, senza relazioni la cultura rischia di restare un evento isolato; con il confronto e la partecipazione diventa invece esperienza condivisa e strumento di trasformazione.

Programma Crita 2026 (in via di definizione)

Info:
[email protected]
www.29nove.com

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