
Venerdì 30 gennaio 2026 la compagnia teatroBlu e il suo direttore artistico Nicola Benussi danno vita una nuova iniziativa dedicata alla poesia: “C’è bisogno di poesia”. Questa nuova proposta artistica si apre con una mise en espace dedicata alla poesia d’amore e dell’anima: “C’è bisogno di poesia: Amore e Anima”, alle 20.30 al Teatro Cristallo di Bolzano, dove teatroBlu è ente residente.
Ci sono poche cose certe nella vita: sicuramente si nasce, sicuramente si muore. Tra questi due istanti c’è la vita, lo scorrere del tempo, il nostro manifestarci nel mondo, partecipare, esistere, contribuire con la nostra presenza alla realtà che ci circonda. Poi ci sono altre certezze: nutrirsi, lavorare, lottare, relazionarsi gli uni agli altri o prendersi degli spazi per ritrovare se stessi, e altro ancora. In tutto questo movimento di esistenza c’è sicuramente un’altra certezza: c’è bisogno di poesia. Poesia come spazio per l’anima, per la mente, per alimentare il bisogno di nutrirsi anche di cultura, di pensiero profondo o leggero, a seconda delle circostanze. La compagnia teatroBlu, che da anni si impegna nella proposta di progetti culturali che spaziano dal teatro d’innovazione, a quello per i giovani e le famiglie, a quelli dedicati alla performance e agli incontri culturali su temi della nostra contemporaneità, propone l’iniziativa “C’è bisogno di poesia: Amore e Anima”; una serata dedicata all’ascolto della poesia. Perché in questo tempo storico che stiamo vivendo, così confuso, allarmante, e in perenne disequilibrio si vuole offrire uno spazio dedicato al puro ascolto della poesia – in cui raccogliersi in se stessi, uniti in una comunità che desidera condividere un’esperienza così rara.
Nella serata “C’è bisogno di poesia: Amore e Anima” verranno letti e interpretati i testi di poeti contemporanei, con qualche incursione nei grandi classici, cercando di offrire uno sguardo ampio e vario su ricerche svolte dai poeti degli ultimi decenni. Scoprire come la poesia possa essere uno straordinario strumento dell’ osservazione del possibile e allo stesso tempo della costruzione del probabile. I versi dei poeti verranno presentati non tanto come compiuti e definitivi ma come appartenenti alla possibilità di essere parte di un territorio ancora aperto, ancora tutto da scoprire, col desiderio di vedere che futuro ci attende.
Prenotazione consigliata via mail a [email protected] o al 338 1613568.










