
Si è svolto oggi 14 novembre 2025, presso l’Aula Giubileo dell’Università LUMSA di Roma, il convegno “Cultura e collaborazione pubblico-privato. Quali strumenti e politiche per una gestione sostenibile del patrimonio culturale”, promosso dal Dipartimento GEPLI e dalla LUMSA Master School. L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle strategie per valorizzare il patrimonio culturale attraverso alleanze tra settore pubblico e privato, in un contesto di crescenti sfide economiche e sociali.
Durante il convegno è stata presentata anche la prima edizione del Master in Management e diritto della cultura e dello spettacolo dal vivo della LUMSA Master School, pensato per formare professionisti in grado di affrontare le sfide della gestione culturale con competenze multidisciplinari.
Tra i relatori è intervenuta Giovanna Barni, presidente di CulTurMedia Legacoop, che ha sottolineato il ruolo delle cooperative culturali come modello innovativo di governance partecipata, capace di coniugare sostenibilità, inclusione e sviluppo territoriale. Barni ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni, imprese e comunità sia fondamentale per garantire accessibilità e qualità nella gestione dei beni culturali, favorendo processi di co-progettazione e co-gestione, come avviene nel modello del partenariato speciale pubblico-privato.
Bene – ha aggiunto la presidente – che inizi un master in cui l’ibridazione di competenze politiche economiche e giuridiche apra a nuove forme e relazioni di fiducia che superino la incrostata diffidenza tra pubblico e privato delle amministrazioni italiane.
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