Home Studi e ricerche

Studi e ricerche

Giugno 2017

Io sono Cultura. L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi – Rapporto 2017

Arrivato alla settima edizione, il Rapporto 2017 elaborato da Fondazione Symbola e Unioncamere propone numeri e storie ed è realizzato grazie al contributo di circa 40 personalità di punta nei diversi settori, alla partnership con Fondazione Fitzcarraldo e Si.Camera e con il patrocinio del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo.
Dall’analisi emerge con chiarezza quanto il ‘sistema Italia’ debba a cultura e creatività: il 6% della ricchezza prodotta in Italia, nel 2016, pari a 89,9 miliardi di euro.

Consulta le slide di presentazione

Giugno 2017

Giugno 2017

CoopCulture “I Valori della sostenibilità” – Rapporto 2016

Il Rapporto di Sostenibilità rappresenta la certificazione di un profilo etico, l’elemento che legittima il ruolo di un soggetto, non solo in termini strutturali ma soprattutto morali, agli occhi della comunità di riferimento. Permette al soggetto che lo pubblica di sottolineare il proprio legame con il territorio e di affermare il concetto di impresa che – perseguendo il proprio interesse prevalente – contribuisce a migliorare la qualità della vita dei membri della società in cui è inserito.

Questo Rapporto di Sostenibilità nello specifico acquista ancora più valore perché – oltre ad essere pubblicato da un soggetto che opera con forma giuridica di cooperativa, che si occupa di gestione di beni e attività culturali e che sceglie di raccontare la propria storia inquadrandola in un contesto non solo di crescita quantitativa e qualitativa ma di un cambiamento di visione – rappresenta un elemento di continuità rispetto ai precedenti e rafforza ulteriormente i princìpi e i valori che hanno portato CoopCulture dalla pura e semplice fornitura di servizi al porsi come interlocutore e promotore di forme di partenariato pubblico-privato e di relazioni stabili con i vari territori in cui opera, avendo come obiettivo principale il conseguimento della sostenibilità socio-culturale.

Giugno 2017

Luglio 2016

CoopCulture – Rapporto di sostenibilità 2015

Con riferimento alla sostenibilità economica i dati essenziali presentati nel Rapporto di sostenibilità 2015 di CoopCulture riguardano la capacità di accrescere il valore della produzione, di incrementare la redistribuzione del reddito in diversi ambiti (rispetto agli occupati, a favore della PA, a favore dei soci…) e di generare indotto “di filiera” in ambito culturale e creativo. Quanto alla sostenibilità organizzativa, gli aspetti posti in evidenza riguardano la crescita dell’occupazione, del sistema organizzativo e delle competenze delle risorse umane. Per quanto attiene alla sostenibilità sociale, sono indagati diversi aspetti attinenti al cd. “capitale umano” centrale nell’impresa cooperativa. Da ultimo, non certo per importanza, viene posta attenzione alla sostenibilità culturale qui intesa da un lato come misura dell’impatto in termini di  audience development, dall’altro come capacità di rendere i luoghi d’arte dei “place-making” in grado di creare interazione tra persone e luoghi.

Giugno 2017

Giugno 2016

Io sono Cultura. L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi – Rapporto 2016

Studio elaborato dalla Fondazione Symbola e Unioncamere con la collaborazione e il sostegno dell’Assessorato alla Cultura della Regione Marche.

L’unico studio in Italia che annualmente quantifica il peso della cultura e della creatività nell’economia nazionale. I numeri dimostrano senza ombra di dubbio che la cultura è uno dei motori primari della nostra economia e della ripresa che inizia a mostrare i primi segnali, un sostegno strategico alla competitività del made in Italy.

Consulta le slide di presentazione

Giugno 2017

Giugno 2016

La presenza delle donne nella cooperazione

Rapporto realizzato dall’Ufficio Studi AGCI, dall’Area Studi Confcooperative e dal Centro Studi Legacoop.

L’indagine prende in considerazione, da un lato, i dati forniti dall’Istat sull’occupazione (ad esclusione del settore agricolo in senso stretto e della Pubblica Amministrazione) come riportati nell’Archivio Statistico Imprese Attive (ASIA) e, dall’altro, quelli relativi ai sodalizi aderenti alle Associazioni riunite nell’Alleanza delle Cooperative Italiane.

 

Giugno 2017

Maggio 2016

Rapporto sul Giornalismo Digitale Locale e Iperlocale

Incertezza, poche risorse e scarsa attenzione da parte delle istituzioni. E’ questo, in estrema sintesi, l’orizzonte in cui si muove il giornalismo digitale in Italia e che renderebbe quindi l’informazione on line sostanzialmente ‘’non libera’’.

Il Rapporto è stato realizzato dal gruppo di lavoro “Giornalismi” del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, anche grazie al supporto di Anso, l’Associazione Nazionale degli Editori Online.

Il report è il seguito della precedente Ricerca sul giornalismo e l’editoria digitale in Italia, sempre a cura dello stesso gruppo di lavoro, e si focalizza sul giornalismo digitale “nativo”, non collegato a testate cartacee o emittenti radiotelevisive, locale ed iperlocale, per comprenderne le dinamiche. La ricerca ha come appendice un focus, attraverso interviste personali, su problemi ed opportunità della professione di foto-reporter.

Leggi il primo Rapporto Giornalismo digitale in Italia: nelle redazioni domina ancora la ‘’carta’’ ma la talpa del cambiamento sta scavando

Giugno 2017

Novembre 2015

L’Osservatorio dello Spettacolo della Regione Emilia-Romagna ha pubblicato uno studio su “Il pubblico della Lirica in Emilia-Romagna”; l’analisi raccoglie un’indagine realizzata attraverso la somministrazione di questionari ad un campione di pubblico nella stagione 2014-2015, una ricerca qualitativa sul pubblico potenziale, nonché una lettura socio-economica dei dati sul profilo dell’audience e sul consumo culturale. Lo studio è pubblicato sul portale E-R Cultura nella sezione dell’Osservatorio regionale dello Spettacolo dedicata a “Studi e ricerche

Nella stessa pagina web è possibile trovare:
– il Rapporto di ricerca su Il ruolo delle Fondazioni di origine bancaria nel sistema dello spettacolo dell’Emilia-Romagna”, che comprende una sintesi dei dati nazionali, l’analisi delle erogazioni di tali Fondazioni per l’ambito culturale in regione, una comparazione tra il sostegno pubblico statale e regionale allo spettacolo in Emilia-Romagna e quello da parte della Fondazioni di origine bancaria.
I fabbisogni formativi nel sistema dello spettacolo dal vivo in E. Romagna (2015)
Le imprese di teatro e danza in Emilia-Romagna: stato dell’arte e tendenze (2015)

Segnaliamo anche la recente pubblicazione del Report “I contributi FUS allo Spettacolo dal vivo in Emilia-Romagna nel 2015. Prime elaborazioni”.
Il documento, preliminare al Report annuale dedicato ai finanziamenti regionali e statali realizzato dall’Osservatorio regionale dello Spettacolo, propone i risultati delle assegnazioni per il 2015 dei finanziamenti allo Spettacolo dal vivo da parte del MiBACT attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo, con informazioni, dati ed elaborazioni statistiche che consentono prime analisi e valutazioni sull’applicazione del Decreto del 1 luglio 2014.
Il Report è disponibile online nella sezione del sito dedicata al “Monitoraggio”.

 

Giugno 2017

Giugno 2015

S&D “Cultura è sviluppo” – Patrizia Toia

Atti del convegno “La cultura è sviluppo: dai fondi europei ai fondi regionali” tenutosi a Milano il 22 giugno 2015, promosso dal Gruppo dell’Alleanza Progressista dei Socialisti & Democratici al Parlamento europeo.

Sono intervenuti: Silvia Costa, presidente Commissione Cultura Parlamento europeo; Patrizia Toia, capodelegazione PD Parlamento europeo; Alessandro Alfieri, segretario regionale PD; Pietro Bussolati, segretario metropolitano PD Milano; Filippo Del Corno, assessore alla Cultura Comune di Milano; Sabina Sammuri, direttore Generale Cultura Regione Lombardia; Cristina Loglio, responsabile tavolo industrie creative Mibact; Erminia Sciacchitano DG CULT, Commissione Europea; Elisa Rota, Federcultura; Fond. Cariplo.

Giugno 2017

Pagina 1 di 3123